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17/04/2026 12:28:00

Un tragico incidente domestico. La morte di Miriam, il giorno prima della laurea. Cosa sappiamo

Lo svenimento, la caduta, il colpo alla testa. C'è probabilmente un tragico incidente domestico dietro la morte di Miriam Indelicato, la studentessa di 23 anni trovata senza vita nella sua casa a Roma, dove viveva per motivi di studio. Oggi avrebbe dovuto laurearsi alla Luiss Guido Carli, coronando un percorso universitario costruito con impegno e determinazione.

 

Le origini e la vita a Roma

Nata e cresciuta tra Santa Ninfa, Campobello e Castelvetrano, Miriam era conosciuta e benvoluta da tutti. La madre è originaria di Santa Ninfa, il padre di Campobello di Mazara. Era molto legata anche a Castelvetrano, dove aveva frequentato il liceo delle Scienze umane, e a Tre Fontane, dove trascorreva spesso le estati.

Da alcuni anni viveva a Roma per studiare alla Luiss, dove aveva costruito la sua quotidianità fatta di studio, amicizie e passioni. Era una ragazza dinamica, amante dello sport e della danza, conosciuta per il suo carattere solare.

 

Il malore e la caduta

Secondo le prime ricostruzioni, la giovane avrebbe accusato un malore improvviso, probabilmente legato a uno stato d’ansia. In passato, infatti, avrebbe sofferto di episodi simili in occasione di esami o momenti particolarmente importanti.

L’ipotesi è che Miriam sia svenuta mentre si trovava da sola in casa, battendo violentemente la testa. Un impatto che si sarebbe rivelato fatale.

A dare l’allarme sarebbe stato il portiere dello stabile, che ha avvertito i familiari. I genitori, già in viaggio verso Roma per assistere alla laurea della figlia, si sono precipitati nella capitale, ma ogni soccorso è stato inutile.

 

Escluso il gesto volontario

Al momento viene esclusa l’ipotesi di un gesto volontario. Tutti la descrivono come una ragazza piena di vita, con progetti e obiettivi chiari, pronta a raggiungere un traguardo importante come la laurea.

La notizia ha colpito profondamente più comunità: Santa Ninfa, Campobello di Mazara, Castelvetrano e Tre Fontane, unite in queste ore dal dolore.

 

Indagini e autopsia

Sulla vicenda sono in corso accertamenti. Sarà l’autopsia a chiarire con esattezza le cause del decesso e confermare l’ipotesi dell’incidente domestico.

 

Il dolore sui social

Intanto, sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio.

«Una ragazza modello, intelligente e bellissima», scrive qualcuno.

«Doveva essere il giorno del “domani”, l’inizio di tutto quello per cui avevi studiato e sognato. Invece il destino ha chiuso il libro prima dell’ultimo capitolo».

Un’insegnante la ricorda così: «Bella, sì… ma di quella bellezza che non si ferma allo specchio: la tua era luce, era testa, era cuore».

E chi ha condiviso con lei la passione per la danza aggiunge: «Vulcanica ballerina, non scorderò mai la tua determinazione».

Parole che restituiscono il ritratto di una giovane piena di energia e sogni, spezzati improvvisamente alla vigilia di uno dei momenti più importanti della sua vita.