Un aiuto concreto per le famiglie che vivono in affitto arriva dalla Regione Siciliana. Il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali ha infatti previsto un contributo economico annuale fino a 3.000 euro destinato ai nuclei familiari a basso reddito, con l’obiettivo di alleggerire il peso dei canoni di locazione e facilitare l’accesso alla casa.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi a sostegno del diritto all’abitare, con particolare attenzione alle famiglie più numerose e a quelle in condizioni di maggiore fragilità economica.
Possono presentare domanda gli intestatari della scheda anagrafica del nucleo familiare, purché composto da almeno tre persone e in possesso di specifici requisiti. È richiesta la cittadinanza italiana o comunitaria, oppure un permesso di soggiorno valido per i cittadini extracomunitari. Necessaria anche la residenza in Sicilia da almeno due anni e un indicatore ISEE non superiore a 10.000 euro, riferito ai redditi 2024.
Il contributo previsto è pari a 3.000 euro annui per i nuclei aventi diritto. A questa somma si aggiunge un incremento di 200 euro per ogni figlio successivo al primo intestato al richiedente. La misura resta comunque accessibile anche alle famiglie senza figli, purché composte da almeno tre componenti.
Le domande dovranno essere presentate utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Assessorato e consegnate presso l’Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al 30 giugno 2026.
L’iniziativa punta a sostenere concretamente le famiglie che, a causa dell’aumento dei costi degli affitti, si trovano in difficoltà economica, favorendo la permanenza nelle abitazioni in locazione e prevenendo situazioni di disagio abitativo.