C’è anche “Marrobbio”, cortometraggio del marsalese Damiano Impiccichè, tra le opere finaliste della XIX edizione del “Festival dei Tulipani di Seta Nera”, manifestazione dedicata al cinema sociale e realizzata in collaborazione con Rai Cinema Channel, Rai per la Sostenibilità, Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Ministero della Cultura e Regione Lazio.
Il corto è disponibile sulla piattaforma RaiPlay e partecipa al concorso per il “Premio Sorriso”, riconoscimento che verrà assegnato all’opera che riuscirà a ottenere il maggior numero di visualizzazioni.
“Marrobbio” racconta una storia intensa e profondamente legata al territorio. Protagonista è Mario, un bambino di 11 anni che, dopo un’esperienza extrasensoriale nel mare di Marsala, trova alcuni pezzi di legno appartenenti a un’imbarcazione di migranti affondata. Da quel momento nasce un dialogo con la nonna che porterà il giovane a elaborare una personale e simbolica risposta al dolore, immaginando un modo per “rinfrescare” le anime delle vittime.
Un racconto drammatico, prodotto da Taliari Produzioni Video, che affronta temi delicati come le migrazioni e la memoria, con uno sguardo poetico e intimo.
Il regista ha invitato i lettori a sostenere il cortometraggio sulla piattaforma RaiPlay: sarà proprio il numero di visualizzazioni a determinare l’assegnazione del premio.
Per vedere “Marrobbio” basta cercare il titolo sulla piattaforma RaiPlay, da smartphone, computer o smart tv. Un’occasione per sostenere una produzione indipendente e, allo stesso tempo, riflettere su una delle grandi tragedie contemporanee raccontata attraverso gli occhi di un bambino.