Dai social alla strada, nel giro di poche ore. A Palermo una lite nata su TikTok è degenerata in una violenta rissa nel quartiere Settecannoli, coinvolgendo sei donne di età compresa tra i 21 e i 58 anni.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, tutto sarebbe iniziato online, con scambi di accuse e insulti legati a motivi di gelosia. La tensione è poi esplosa nel mondo reale, trasformandosi in uno scontro fisico in strada che ha richiesto l’intervento urgente dei militari per riportare la situazione sotto controllo.
L’episodio si inserisce nell’ambito di un più ampio servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, che ha portato complessivamente a un arresto e sette denunce.
In via Pecori Giraldi, infatti, è stato arrestato un 19enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine, che non si è fermato all’alt dei carabinieri mentre guidava un’auto sequestrata e senza patente. Dopo un breve inseguimento, bloccato dal traffico, il giovane è stato fermato e posto agli arresti domiciliari.
Sempre durante i controlli, in via Centorbe, un 27enne è stato denunciato per minaccia aggravata, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo avrebbe minacciato alcuni familiari con una pistola giocattolo priva del tappo rosso, tentando poi la fuga in moto e tornando più volte sul posto per provocare i militari, prima di essere definitivamente bloccato.
Un episodio, quello della rissa nata sui social, che riaccende i riflettori su come le tensioni online possano rapidamente trasformarsi in violenza reale.