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16/04/2026 10:17:00

A Calatafimi Segesta la festa del SS. Crocifisso si farà ma senza vitello...

 La festa del SS. Crocifisso si farà regolarmente, ma senza il vitello come premio. Dopo le polemiche dei giorni scorsi e una petizione che ne chiedeva lo stop, arriva la decisione ufficiale del Ceto dei Massari in vista dei solenni festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso: il primo premio della tradizionale lotteria non sarà più un animale vivo.

 

Il Ceto, storicamente legato alle radici agricole e zootecniche del territorio, ha annunciato di aver avviato le procedure presso gli organi competenti per sostituire il premio con un equivalente economico: buoni alimentari e/o servizi turistici.

Una scelta che arriva anche accogliendo l’invito del sindaco, con l’obiettivo di garantire trasparenza e tutela del benessere animale, evitando così criticità etiche e possibili tensioni.

 

«Con questa variazione vogliamo salvaguardare l’essenza della nostra amata Solennità – spiegano i rappresentanti del Ceto dei Massari – proteggendo la festa da ogni possibile strumentalizzazione e mantenendola un momento di fede, appartenenza e gioia condivisa».

Nessuna modifica, invece, per lo svolgimento della lotteria: i biglietti già acquistati restano validi, il sorteggio si terrà regolarmente e la manifestazione è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie.

 

I festeggiamenti del SS. Crocifisso, in programma l’1, 2 e 3 maggio, si svolgeranno dunque come da tradizione, ma con un segnale di apertura verso le sensibilità contemporanee. Il Ceto dei Massari ha infine ringraziato la comunità per il sostegno, invitando tutti a partecipare con devozione e orgoglio.