La festa del SS. Crocifisso si farà regolarmente, ma senza il vitello come premio. Dopo le polemiche dei giorni scorsi e una petizione che ne chiedeva lo stop, arriva la decisione ufficiale del Ceto dei Massari in vista dei solenni festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso: il primo premio della tradizionale lotteria non sarà più un animale vivo.
Il Ceto, storicamente legato alle radici agricole e zootecniche del territorio, ha annunciato di aver avviato le procedure presso gli organi competenti per sostituire il premio con un equivalente economico: buoni alimentari e/o servizi turistici.
Una scelta che arriva anche accogliendo l’invito del sindaco, con l’obiettivo di garantire trasparenza e tutela del benessere animale, evitando così criticità etiche e possibili tensioni.
«Con questa variazione vogliamo salvaguardare l’essenza della nostra amata Solennità – spiegano i rappresentanti del Ceto dei Massari – proteggendo la festa da ogni possibile strumentalizzazione e mantenendola un momento di fede, appartenenza e gioia condivisa».
Nessuna modifica, invece, per lo svolgimento della lotteria: i biglietti già acquistati restano validi, il sorteggio si terrà regolarmente e la manifestazione è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie.
I festeggiamenti del SS. Crocifisso, in programma l’1, 2 e 3 maggio, si svolgeranno dunque come da tradizione, ma con un segnale di apertura verso le sensibilità contemporanee. Il Ceto dei Massari ha infine ringraziato la comunità per il sostegno, invitando tutti a partecipare con devozione e orgoglio.