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25/09/2026 02:00:00

Castellammare, il consiglio comunale approva il preliminare del PUG

l Consiglio comunale di Castellammare del Golfo ha approvato il documento preliminare del Piano urbanistico generale (PUG), lo strumento destinato a sostituire il vigente Piano regolatore generale e a definire le future strategie di tutela, valorizzazione e trasformazione del territorio.

Il documento è stato approvato dai nove consiglieri presenti al momento del voto. Si tratta di un passaggio importante nel procedimento di formazione del nuovo strumento urbanistico, che proseguirà ora con le ulteriori fasi previste dalla normativa regionale.

Il PUG introduce una nuova impostazione della pianificazione territoriale, orientata alla sostenibilità ambientale, alla tutela del suolo, alla qualità della vita, al recupero del patrimonio esistente e alla rigenerazione urbana. L'obiettivo è superare il vecchio modello di pianificazione e adeguarlo alle profonde trasformazioni che hanno interessato Castellammare del Golfo negli ultimi decenni.

Trombino: «Un'esperienza pionieristica»

A sottolineare la particolare rilevanza del percorso è il professore Giuseppe Trombino, già docente universitario di Urbanistica e consulente dell'Ufficio di Piano di Castellammare del Golfo.

«La progettazione del documento preliminare del PUG è un'esperienza in qualche modo pionieristica, dal momento che Castellammare è uno dei primi Comuni in Sicilia che ha dato applicazione al procedimento previsto dalla nuova legge urbanistica del 2020», afferma Trombino.

Secondo il professore, si tratta di «un procedimento nuovo, complesso e non privo di asperità», ancora in una fase nella quale devono consolidarsi procedure e prassi condivise. Il lavoro è stato portato avanti attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti e competenze.

Anche la progettazione del Piano, spiega Trombino, ha richiesto il superamento dei precedenti modelli di pianificazione, seguendo gli indirizzi della nuova normativa regionale, con particolare attenzione al contenimento del consumo di suolo e alla priorità attribuita a riuso, recupero e rigenerazione urbana.

«Il progetto di Piano ha dunque ricercato un difficile equilibrio tra le esigenze di sviluppo di un territorio in rapida trasformazione e la necessità di conservare le risorse ambientali e paesaggistiche sulle quali deve far leva lo stesso sviluppo economico e sociale», sottolinea.

Il PUG assume così, secondo Trombino, «il carattere di un grande e unitario progetto di recupero urbanistico e riqualificazione territoriale», con l'obiettivo di creare le condizioni per uno sviluppo qualificato e sostenibile e di valorizzare le risorse di Castellammare del Golfo.

Fausto e Di Gregorio: «Un lavoro portato avanti con continuità»

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Fausto e dalla vice sindaca con delega all'Urbanistica, Lorena Di Gregorio.

«L'approvazione del documento preliminare del PUG è il risultato di un lavoro amministrativo e tecnico portato avanti con continuità e determinazione», affermano.

Per il sindaco e la vice sindaca, il Piano rappresenta «uno strumento importante per programmare il futuro del territorio con una visione aggiornata alle esigenze di Castellammare del Golfo».

Un percorso, sottolineano, che ha coinvolto competenze tecniche, enti e soggetti interessati.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al Consiglio comunale e al presidente Giuseppe Ancona, che ha convocato un Consiglio comunale aperto, su richiesta di più consiglieri, offrendo un ulteriore momento di confronto sul documento preliminare.

L'amministrazione ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dall'Ufficio tecnico comunale, dal dirigente e dal personale tecnico impegnato nelle diverse fasi del procedimento.

«Il confronto con gli ordini professionali, i tecnici, le associazioni e gli enti competenti ha accompagnato il percorso di formazione del documento», aggiungono Fausto e Di Gregorio. «Abbiamo raccolto contributi e punti di vista diversi per arrivare a uno strumento di pianificazione organico e coerente con le caratteristiche e le esigenze del territorio».

I 24 emendamenti presentati dalla maggioranza

Nel corso della seduta, i consiglieri di maggioranza hanno indicato nei 24 emendamenti presentati al documento preliminare un contributo per rendere il nuovo strumento urbanistico maggiormente aderente alle esigenze del territorio.

Tra gli interventi indicati figurano la revisione della classificazione di alcune aree, il recupero del waterfront della Cala Marina, la previsione di nuovi spazi per parcheggi e interventi nelle aree artigianali.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla valorizzazione dei sentieri di Scopello e Monte Inici, al censimento dei pozzi e delle aree private destinate a parcheggio e alle strutture sportive.

L'obiettivo dichiarato dai consiglieri è «dare anima al PUG affinché sia uno strumento capace di interpretare la Castellammare di oggi e accompagnarne lo sviluppo futuro».

Il nuovo Piano arriva dopo 22 anni dall'ultimo strumento urbanistico, in un territorio che nel frattempo è profondamente cambiato dal punto di vista demografico, turistico, economico e infrastrutturale.

Gli studi alla base del nuovo Piano

Il documento preliminare si basa su un articolato quadro conoscitivo, composto dallo studio agricolo-forestale, dallo studio geologico e di compatibilità idraulica, dallo studio demografico e socio-economico e dalle valutazioni ambientali previste, tra cui la VAS e la V.Inc.A.

La cronologia del procedimento parte dal 2021, con la pubblicazione dell'avviso finalizzato alla raccolta di osservazioni e proposte.

Nel 2023 è stato costituito l'Ufficio di Piano, successivamente riorganizzato nel dicembre 2024. Tra il 2024 e il 2025 sono stati predisposti gli studi e le valutazioni necessari alla formazione del documento preliminare.

Nel 2025 si è svolta la prima conferenza di pianificazione. La seconda conferenza si è tenuta il 12 gennaio 2026, con il coinvolgimento degli ordini degli architetti e degli ingegneri, dell'associazione Actio e degli enti competenti.

Successivamente sono stati acquisiti i contributi del Genio Civile e dell'Autorità di Bacino.

Il 23 marzo 2026 è stato infine sottoscritto l'accordo di pianificazione relativo al documento preliminare del PUG, con il coinvolgimento della Regione Siciliana e degli enti competenti in materia urbanistica, ambientale, sanitaria, paesaggistica e territoriale.

L'approvazione da parte del Consiglio comunale segna quindi un nuovo passaggio nel percorso verso il PUG definitivo, destinato a diventare il principale strumento di programmazione urbanistica e territoriale di Castellammare del Golfo.

 



Dai Comuni | 2026-09-25 11:00:00
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