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10/09/2026 10:12:00

ATM Trapani, Montanti alla guida: ecco il nuovo Cda

Laura Montanti torna alla guida di ATM. E questa volta lo fa da presidente. 

 

È la novità più significativa della ricostituzione del Consiglio d'amministrazione da parte dell’assemblea del socio unico della partecipata comunale dopo la crisi di agosto.

 

Con Montanti, il nuovo CdA è composto da Pia Fallucca, nominata vicepresidente, e Baldassare Accardo, consigliere.

 

È una composizione diversa da quella uscita di scena poche settimane fa, in cui il precedente Consiglio era formato da Francesco Murana, presidente, Laura Montanti, vicepresidente, e Massimo Valenti, consigliere. 

 

Murana si era dimesso il 2 agosto per motivi personali e di salute; due giorni dopo aveva lasciato anche Montanti, facendo decadere l’intero CdA, come previsto dallo Statuto.

 

Ora, dopo settimane di attesa ben oltre i 15 giorni previsti dallo Statuto - durante i quali la partecipata può operare solo in regime ordinario - il Comune ricostituisce i vertici. 

E lo fa riportando dentro la società proprio una delle figure principali che, ad agosto, aveva lasciato il Consiglio.

 

Montanti, dalle dimissioni alla presidenza

Il 4 agosto Laura Montanti si dimette da vicepresidente e poche settimane dopo viene nominata presidente.

 

Quando aveva lasciato l’incarico, Montanti aveva spiegato che il suo passo indietro derivava anche dalla conseguenza prevista dallo Statuto: venuto meno un componente, il CdA decadeva. Aveva però definito la sua esperienza in AMT, durata quasi due anni, «complicata». 

 

Nel frattempo ATM è stata attraversata dalle contestazioni sulla procedura per il nuovo Gestore dei Trasporti e dallo scontro con ORSA

Il sindacato aveva parlato di una «singolare e inquietante contiguità temporale» tra le proprie contestazioni, i rilievi che attribuiva agli organi comunali e aziendali e le successive dimissioni dei vertici. Una ricostruzione sindacale che non equivale, evidentemente, a un accertamento sulle ragioni delle dimissioni.

 

Resta però la sequenza: dimissioni, decadenza del CdA, settimane di attesa e poi il ritorno di Montanti, questa volta alla presidenza.

 

Accardo: dal Consiglio Comunale al CdA di ATM

Anche la nomina di Baldassare Accardo si inserisce in una storia politica recente.

 

Accardo è stato consigliere comunale di Trapani dal 26 marzo al 25 giugno 2026, in supplenza di Annalisa Bianco, rientrata per la cessazione degli effetti della legge Severino.

 

Pochi mesi dopo la conclusione dell’esperienza a Palazzo Cavarretta, Accardo entra nel Consiglio di amministrazione della società partecipata. 

 

La sua esperienza politica nasce nella lista di "Trapani Tua", ma approdato in consiglio si sviluppa nell’area di "Oltre", movimento nato a marzo con Giusy Poma e Salvatore Braschi e che sancisce la permanenza di Accardo nella maggioranza tranchidiana, mentre Alberto Mazzeo col gruppo dei turaniani passava all'opposizione del sindaci. 

 

Dunque, dal Consiglio Comunale ad ATM, un passaggio reso possibile solo dall'abrogazione nel 2025 della normativa che prevedeva un periodo di "raffreddamento"  di due anni per chi proveniva dagli organi politici del Comune conferente, prima di una nomina in una società a controllo pubblico.

 

Una nuova governance per vecchie questioni

Il nuovo CdA dovrà ora affrontare i dossier lasciati aperti dalla precedente gestione.

 

C’è la procedura per il Gestore dei Trasporti, finita al centro dello scontro con ORSA; ci sono le questioni legate al personale, al BRT e alle strisce blu; ci sono i rapporti con la direzione generale e le questioni economiche della società.

 

La crisi dei vertici era arrivata inoltre subito dopo un risultato che sembrava indicare una fase di normalizzazione: a metà luglio Murana, Montanti e Valenti avevano annunciato l’accordo sul nuovo contratto integrativo dei lavoratori. 

 

Oggi, a Laura Montanti il compito di dirimere temi fondamentali di una delle partecipate più importanti dell'amministrazione comunale. 

 

Perché le nomine sono nero su bianco. Le ragioni delle scelte, invece, restano fuori dal verbale.