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07/09/2026 12:50:00

Trapani, Centro "Nino Via": “Ridare dignità ai luoghi della memoria”

La memoria di una comunità passa anche dalla cura dei luoghi dedicati a chi ha sacrificato la propria vita per gli altri. 

 

È da questa considerazione che Generazione Futura Lab accende i riflettori sui due presidi dedicati a Nino Via, Medaglia d’Oro al Valor Civile, chiedendo un intervento alle amministrazioni comunali di Erice e Trapani.

 

A riportare l'attenzione sulla questione sono Francesco Francioso, coordinatore comunale di Generazione Futura Lab per Trapani, e Alberto Gambina, coordinatore comunale per Erice, dopo un sopralluogo nei due luoghi.

 

Il primo riguarda il Giardino di via Capua, a Casa Santa di Erice, dove si trova l'opera commemorativa dedicata a Nino Via. 

Secondo quanto segnalato dall'associazione, il monumento che ne raffigura il volto presenta evidenti segni del tempo e dell'usura e avrebbe bisogno di un intervento di manutenzione.

 

Non solo il monumento. Anche l'area verde circostante, secondo Generazione Futura Lab, necessita di interventi di pulizia e bonifica. 

Nel giardino sarebbe stato realizzato anche un orto privato improvvisato, con coltivazioni di pomodori, zucchine e peperoni. 

L'associazione chiede la rimozione delle coltivazioni e degli arredi ritenuti impropri, oltre al ripristino di panchine adeguate per consentire ai cittadini di usufruire pienamente dello spazio pubblico.

 

L'altro luogo indicato è il Centro Sociale Nino Via di Trapani, considerato un punto di riferimento per il quartiere e che, secondo Francioso e Gambina, potrebbe essere maggiormente valorizzato attraverso nuove iniziative culturali e sociali.

 

Tra le criticità viene indicata anche la recinzione perimetrale danneggiata, per la quale viene chiesto un intervento di ripristino anche nell'ottica di una maggiore sicurezza della struttura.

L'appello è rivolto direttamente alla sindaca di Erice Daniela Toscano, al sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e alle rispettive amministrazioni.

“L'obiettivo non è la polemica – sottolineano Francioso e Gambina – ma sollecitare una sensibilità condivisa per ridare piena dignità a spazi che rappresentano un valore profondo per la mamma di Nino, per la sua famiglia e per l'intera comunità”.

 

Per Generazione Futura Lab, intervenire sul giardino di via Capua significa innanzitutto restituire lo spazio pubblico alla collettività, attraverso la rimozione dell'orto improprio, la cura del verde e il ripristino del decoro urbano. 

Parallelamente, viene chiesto di dare nuova linfa alle attività del Centro Sociale Nino Via.

Una richiesta che viene inserita anche in un discorso più ampio rivolto alle giovani generazioni. “Ridare luce al giardino di via Capua, rimuovere l'orto improprio restituendo lo spazio pubblico a tutti, garantire cura al verde, decoro all'arredo urbano e nuova linfa alle attività del Centro Sociale – affermano i due coordinatori – significa lanciare un messaggio forte ai giovani del territorio sui valori della legalità e del civismo”.

 

La sollecitazione si chiude con un richiamo al significato della memoria: “La memoria vive dei gesti quotidiani e della cura dei beni comuni”. Da qui la richiesta ai due Comuni di intervenire per restituire ai luoghi dedicati a Nino Via il decoro e la funzione sociale che, secondo Generazione Futura Lab, meritano.