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06/09/2026 22:00:00

Meloni, Ruggieri e il "governo" Patti: le strane alleanze della politica marsalese 

Il 4 settembre il governo Meloni, formato da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, con 1.413 giorni è diventato il più longevo del Belpaese repubblicano. L’ha celebrato con un post social l’ex vicesindaco di Massimo Grillo e fondatore di ProgettiAmo Marsala, Paolo Ruggieri, fedelissimo di Nello Musumeci, senatore e ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare di Fratelli d’Italia nell’esecutivo Meloni, in questi termini:

“La stabilità e dunque la continuità dell’azione di governo è presupposto necessario per il raggiungimento di risultati positivi”.

Si rammentano alcuni atti e decisioni per raggiungerli.

 

Il decreto Piantedosi, poi diventato legge, ha stabilito che le navi di soccorso civile hanno l’obbligo di effettuare un solo salvataggio e navigare senza indugio verso il porto sicuro assegnato. Le autorità italiane assegnano porti lontani, impedendo alle navi delle ONG di pattugliare e salvare imbarcazioni in difficoltà per lunghi periodi di tempo. Ovviamente quest’ulteriore navigazione verso porti lontani è dannosa per le persone soccorse e peggiora il loro benessere fisico e mentale, in parecchi casi dopo aver attraversato il Sahara.

 

L’assegnazione di porti così lontani dal luogo di salvataggio dei sopravvissuti comporta un drastico aumento del consumo di carburante.

Il decreto Cutro, che prende il nome dal terribile naufragio avvenuto nel febbraio del 2023, che vide la morte di 94 persone, ha reso più difficile la concessione della protezione speciale perché non è più possibile presentare la domanda direttamente alla Questura, ma si passa attraverso la Commissione territoriale durante l’esame per la protezione internazionale. Taglio sui legami familiari, avendo eliminato il loro riferimento automatico, e sull’integrazione sociale o lavorativa come criteri autonomi per ottenere il permesso.

 

Su Gaza, l’esecutivo, sul mandato d’arresto di Netanyahu emesso dalla CPI, non ha confermato un’immediata esecuzione del mandato in territorio italiano, rassicurando successivamente i canali diplomatici sul fatto che non vi sarebbe la volontà di procedere a un arresto in caso di visita istituzionale. Inoltre, non riconosce lo Stato di Palestina - eppure il consigliere comunale Gesone indossa la spilla Free Palestine, ma governa con ProgettiAmo -.

Il Servizio sanitario nazionale continua a soffrire. Lo scorso anno la spesa sanitaria pubblica si è attestata al 6,2% del Pil, con una lieve flessione rispetto all’anno precedente, quando era al 6,3%. Si tratta di un livello di spesa che piazza l’Italia nettamente al di sotto della media dei Paesi Ocse e di quelli europei - entrambi al 7,1% - e ultima nel G7.

Sono aumentati i posti di lavoro, ma, nonostante ciò, il lavoro povero è sempre più strutturale. Rimane alta la percentuale, il 10,2% - dati Istat -, di persone che, pur lavorando, si trovano a rischio povertà o deprivazione a causa di retribuzioni insufficienti rispetto al costo della vita.

 

Ma che le mirabilia di Meloni & Company le rivendichi Paolo Ruggieri è nell’ordine naturale delle cose; che a Marsala PD e AVS governino con ProgettiAmo Marsala è innaturale. Ma, d’altronde, considerando anche Michele Gandolfo, già assessore di Grillo, era l’unico modo per sconfiggere Grillo.

E che FdI, nella persona del consigliere Lele Pugliese, apprezzi la Patti è un dato di fatto: vedi la rimozione delle panchine a piazza Matteotti, ironia della sorte ucciso dal bisnonno di FdI.

 

Vittorio Alfieri



L'Alfiere | 2026-09-02 00:00:00
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