L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente la vita quotidiana, il mondo del lavoro e il rapporto tra cittadini e istituzioni.
Ma alla velocità dell’innovazione non sempre corrisponde quella delle regole.
È anche per affrontare questo divario che Erice, dall’1 al 6 settembre, ospiterà una settimana di confronto internazionale dedicata ai vantaggi, ai rischi e alle implicazioni giuridiche ed etiche dell’intelligenza artificiale.
L’appuntamento è la seconda edizione dell’“International School on Artificial Intelligence: Technology and Law”, organizzata dalla «Ettore Majorana» Foundation and Centre for Scientific Culture, fondata dal fisico Antonino Zichichi.
La Scuola è diretta da Axel Lehmann, Pavan Duggal e Pier Paolo Maria Menchetti e riunirà esperti e giovani ricercatori provenienti da diversi Paesi.
Al centro dei lavori ci sarà una domanda sempre più attuale: come governare una tecnologia che evolve molto più rapidamente delle legislazioni nazionali?
Durante la settimana saranno analizzati gli sviluppi dell’IA e le sue applicazioni in diversi settori, ma anche i rischi legati al suo utilizzo.
Tra i temi affrontati ci saranno le implicazioni sociali ed etiche, la sicurezza, la responsabilità, la governance e la necessità di adeguare il quadro normativo alle nuove tecnologie.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione di abusi, frodi e attività criminali legate all’intelligenza artificiale.
L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dall’IA, senza sottovalutare i rischi derivanti da un uso scorretto o non regolamentato.
La sfida, dunque, non è soltanto tecnologica. È anche politica, giuridica e sociale.
I sistemi di intelligenza artificiale non si fermano ai confini nazionali e, secondo la prospettiva della Scuola di Erice, diventa necessario favorire accordi comportamentali e giuridici a livello mondiale, capaci di accompagnare lo sviluppo dell’innovazione.
I lavori scientifici analizzeranno lo stato dell’arte globale sulle norme di condotta, sulla governance e sulla regolamentazione dell’IA, insieme alle conseguenze etiche e sociali.
Da qui l’idea di promuovere un nuovo codice di principi e regole condivise, in grado di prevenire gli abusi senza frenare i benefici della tecnologia.
Erice torna così a essere un luogo di incontro internazionale tra scienza e società, ospitando un dibattito destinato a diventare sempre più centrale: come utilizzare l’intelligenza artificiale senza perdere di vista responsabilità, sicurezza ed etica.
Il programma completo dell’International School è disponibile sul sito del Centro Studi. Per informazioni sulla partecipazione è possibile contattare la Direzione della Scuola.