La luce delle saline, le geometrie del sale e il profilo del mare visti da una prospettiva spagnola. Fino al 16 agosto il Museo Civico Torre di Ligny di Trapani ospita “Ed è subito sera”, mostra personale della pittrice Ana Martínez di Córdoba. L’esposizione, aperta dal primo agosto, è curata da Deborah Fiona Duncan, direttrice di HelpCulture. Il titolo richiama Salvatore Quasimodo e introduce una riflessione su memoria, paesaggio, luce, territorio e identità.
Il Mediterraneo tra Sicilia e Spagna
Il progetto nasce dal rapporto storico e culturale tra Sicilia e Spagna, due territori che condividono il Mediterraneo e una lunga trama di influenze, passaggi e contaminazioni.
Nelle opere di Martínez il dialogo passa attraverso il vento, il sale e la pietra. Elementi che appartengono tanto al paesaggio della Sicilia occidentale quanto a quello della costa spagnola.
La pittura diventa così il punto d’incontro tra luoghi lontani soltanto sulla carta, legati da una sensibilità comune costruita nei secoli.
Le saline di Trapani e Marsala
Al centro della mostra ci sono i paesaggi di Trapani e Marsala, con le architetture delle saline, il rapporto con il mare e i sistemi tradizionali di lavorazione del sale.
L’artista osserva le linee delle vasche, i riflessi dell’acqua e le variazioni della luce, ricercando le tracce lasciate dall’incontro tra il mondo arabo, la Sicilia e la Spagna.
Non una semplice rappresentazione del paesaggio, dunque, ma una lettura della memoria che quei luoghi continuano a custodire.