TERMINI IMERESE – Un vasto incendio ha travolto nel pomeriggio la zona industriale di Termini Imerese, in contrada Piraino, paralizzando la circolazione lungo l'autostrada A19 Palermo-Catania e creando momenti di grande tensione per decine di automobilisti rimasti bloccati sotto il sole.
Il rogo, partito da un roveto di sterpaglie, si è rapidamente esteso a causa delle forti raffiche di vento, arrivando ad minacciare e colpire diverse attività imprenditoriali della zona e spingendosi fino ai margini della carreggiata. Per motivi di sicurezza si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto autostradale in entrambe le direzioni.
La circolazione verso Palermo ha ripreso gradualmente a scorrere dopo circa un quarto d'ora, mentre i veicoli diretti a Catania sono rimasti bloccati più a lungo, generando chilometriche code. L'Anas ha successivamente comunicato il ripristino della viabilità anche in direzione del capoluogo etneo, sebbene si registrino ancora pesanti rallentamenti. Imponente lo schieramento dei soccorsi: oltre dieci squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro sul posto, affiancate da un mezzo speciale antincendio giunto dall'aeroporto "Falcone Borsellino" e dal supporto della Protezione Civile per il rifornimento idrico. Sul luogo dell'emergenza sono intervenuti anche i Carabinieri per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell'area.
Drammatico il quadro descritto dal sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova, che ha rivolto un accorato appello alla cittadinanza: "Vi prego di evitare gli spostamenti non necessari". "Ringrazio i colleghi sindaci che stanno offrendo il loro prezioso aiuto – ha aggiunto il primo cittadino –. Abbiamo richiesto l'intervento del Corpo Forestale e dei Canadair per domare le fiamme il prima possibile. Il vento continua a soffiare con forza e rende le operazioni estremamente complesse, ma non molliamo".
Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso per evitare che le raffiche di vento alimentino ulteriori focolai.