La Sicilia è entrata nella fase più intensa dell’ondata di caldo africano. L’anticiclone subtropicale si è ormai rafforzato sul Mediterraneo centrale e continuerà a spingere aria rovente direttamente dal Nord Africa, portando temperature eccezionali su tutta l’Isola.
Il quadro meteorologico è dominato da stabilità assoluta: cieli sereni, sole pieno e presenza di pulviscolo sahariano in sospensione. Ma è soprattutto il caldo a fare notizia, con valori nettamente superiori alle medie stagionali.
Picchi estremi nelle aree interne
Le temperature continuano a salire giorno dopo giorno. Già oggi si sono registrate massime tra 34 e 40 gradi, ma nelle vallate interne si raggiungono facilmente i 41-43 gradi.
Il vero picco è atteso tra sabato e domenica, quando in alcune zone – in particolare sulla Piana di Catania, nell’entroterra ennese e nelle aree più esposte – i termometri potranno arrivare fino a 44-45 gradi.
Un caldo torrido, alimentato non solo dall’aria africana ma anche dal forte riscaldamento del suolo e dalla compressione dell’aria nei bassi strati, che amplifica ulteriormente le temperature al suolo.
Coste più “fresche”, ma con afa pesante
Lungo le coste il mare e le brezze limiteranno parzialmente le temperature, che resteranno comunque elevate. Il problema qui sarà l’umidità: il caldo risulterà più afoso e opprimente, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Le notti tropicali saranno la norma, con temperature alte anche dopo il tramonto e una sensazione di disagio continuo.
Giorni roventi fino al weekend
- Venerdì 17 luglio: sole ovunque e temperature fino a 40 gradi, con picchi oltre i 42 nelle zone interne.
- Sabato 18 luglio: ulteriore aumento, con valori tra 35 e 42 gradi e punte fino a 43-44 gradi.
- Domenica 19 luglio: apice dell’ondata, con massime tra 37 e 41 gradi e possibili picchi fino a 45 gradi nelle aree più calde.
Venti deboli e mari calmi o poco mossi contribuiranno a mantenere il caldo stagnante, senza alcun ricambio d’aria significativo.
Una delle fasi più calde dell’estate
Questa configurazione atmosferica – con aria molto calda in quota e condizioni di subsidenza – è tipica delle ondate di caldo più intense. E infatti la Sicilia si conferma tra le aree più colpite d’Italia.