«Ci sono medici che svolgono una professione. E poi ci sono medici che diventano parte della storia affettiva di una comunità». Con queste parole l’Associazione Medico Chirurgica Lilybetana ricorda il dottor Peppino Clemente, storico pediatra marsalese scomparso lasciando un segno profondo nella città. «Il dottor Peppino Clemente è stato il pediatra che ha fatto della cura una missione», sottolineano il presidente Giovanni Anastasi e il Consiglio direttivo, rendendo omaggio a un medico che per intere generazioni di famiglie marsalesi è stato sinonimo di competenza, umanità e presenza.
Per decenni il dottor Clemente è stato il volto rassicurante della pediatria a Marsala, prima come pediatra e poi come primario del reparto di Pediatria dell’ospedale “Paolo Borsellino”. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non soltanto nel mondo sanitario, ma nell’intera comunità cittadina.
Il “dottor Peppino”, come lo chiamavano con affetto famiglie e pazienti, incarnava una medicina fatta di ascolto, sensibilità e vicinanza umana. Sapeva parlare ai bambini con dolcezza e semplicità, trasformando spesso la paura in serenità, ma allo stesso tempo riusciva a rassicurare i genitori con la calma e la sicurezza che derivavano dalla sua grande esperienza professionale.
Intere generazioni di marsalesi sono passate dal suo ambulatorio e dalle sue cure. Molti di quei bambini oggi sono adulti e genitori a loro volta, ma continuano a ricordare il suo sorriso, la sua disponibilità e quella rara capacità di far sentire ogni piccolo paziente accolto e protetto. Per il dottor Clemente la professione medica non era soltanto un lavoro, ma una missione vissuta quotidianamente con dedizione e spirito di servizio.
Nel corso degli anni ha guidato con equilibrio e professionalità il reparto di Pediatria dell’ospedale di Marsala, contribuendo a renderlo non solo un luogo di cura, ma anche uno spazio di attenzione e accoglienza per i bambini e le loro famiglie. Numerose iniziative solidali e attività benefiche nate all’interno del reparto testimoniano il clima umano che aveva saputo costruire insieme ai suoi collaboratori.
La sua figura resta oggi il simbolo di una concezione alta della medicina, in cui la preparazione scientifica si accompagna all’empatia e all’ascolto. In un tempo in cui il rapporto tra medico e paziente rischia spesso di diventare freddo e impersonale, il dottor Peppino Clemente ha rappresentato l’esempio di una sanità profondamente umana.
«Il presidente dell’Associazione Medico Chirurgica Lilybetana, dottor Giovanni Anastasi, insieme al Consiglio direttivo, vuole ricordarlo con gratitudine e affetto – si legge nel ricordo diffuso dall’associazione – rendendo omaggio non soltanto al professionista stimato, ma soprattutto all’uomo che ha dedicato la propria vita ai bambini, accompagnando con amore e competenza la crescita di un’intera comunità». Per Marsala, il dottor Peppino Clemente resterà non soltanto un medico da ricordare, ma un esempio da custodire.