Si terrà sabato 16 maggio 2026, al Centro Congressi Marconi di Alcamo, il convegno “Intelligenze in dialogo: Montessori e le STEM nell’era dell’intelligenza artificiale”. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti del mondo educativo, accademico e istituzionale sui cambiamenti in atto nel sistema dell’istruzione.
Montessori, STEM e intelligenza artificiale
Al centro della giornata il dialogo tra il metodo Montessori e le discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – in relazione alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Un approccio che guarda all’intero percorso formativo, dai servizi per l’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di coniugare innovazione e sviluppo della persona.
Il programma della mattinata
L’apertura è prevista alle ore 9 con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali. Dalle 9.30 prenderanno il via gli interventi di esperti e docenti, che affronteranno temi come l’attualità del pensiero montessoriano, il rapporto tra intelligenza umana e artificiale e il ruolo dell’educazione scientifica nella crescita individuale.
Diplomi e attività pomeridiane
Alle 12 si terrà la cerimonia di consegna dei diplomi ai corsisti neo-diplomati, seguita dalla pausa pranzo. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, spazio alle sessioni esplorative guidate, con esposizioni di materiali didattici Montessori e presentazioni di esperienze scolastiche.
Conclusione e tavola rotonda
I lavori si concluderanno alle 17 con una tavola rotonda finale, dedicata alla sintesi dei contributi emersi durante la giornata e al confronto diretto tra relatori e pubblico.
Partecipazione e iscrizioni
Il convegno è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori e studenti universitari. È previsto un massimo di 200 partecipanti ed è richiesta la prenotazione tramite i contatti indicati nella locandina. Per le sessioni pomeridiane è necessario registrarsi attraverso il QR code dedicato.
Una riflessione sulla scuola contemporanea
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sulle trasformazioni della scuola, ponendo al centro la necessità di integrare le tecnologie emergenti con una visione educativa attenta allo sviluppo umano, nel solco della tradizione montessoriana.