La corsa entra nel vivo. A Campobello di Mazara si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste e il quadro è definito: saranno tre i candidati a contendersi la fascia tricolore alle prossime amministrative.
Tre nomi, tre storie politiche diverse, e una campagna elettorale che si annuncia combattuta fino all’ultimo voto.
I candidati sindaco
A sfidarsi saranno:
- Piero Di Stefano, presidente del Consiglio comunale uscente
- Gioacchina Catanzaro, alla guida di un progetto civico di area centrista
- Daniele Mangiaracina, già sindaco della città dal 2001 al 2006
Mangiaracina torna in campo dopo l’esperienza amministrativa di inizio anni Duemila, con l’obiettivo di riprendere il governo della città. Di Stefano, figura centrale dell’attuale Consiglio comunale, prova il salto verso la guida del Comune. Catanzaro, invece, tenta di intercettare il bisogno di cambiamento con una proposta alternativa.
Le liste a sostegno
Ogni candidato è sostenuto da una lista, ciascuna composta da 16 candidati al Consiglio comunale.
Piero Di Stefano
Lista: Insieme per Campobello
Giuseppe Bianco, Giuseppe “Peppe” Castiglione, Giuseppina “Giusi” Di Natale, Angela Emanuele, Noemi Gentile “Noemi”, Vincenzo Giardina, Loredana Guccione, Mariella Gulotta, Francesco Margiotta, Gioacchino Minutella, Maria Antonella Napoli “Foggia”, Susanna Nizzola, Federica Paglialonga “Fede”, Calogero Giovanni Palermo, Biagio Diego Emanuele Stallone “Biagio”, Francesco Zito.
Gioacchina Catanzaro
Lista: Primavera
Liliana Catanzaro, Ferdinando Matteucci, Vladimiro Puccio, Marcella Biancalani, Antonio Bono, Carla Prinzivalli, Annalisa Pellicane, Piyand Stallone, Francesca Di Natale, Salvatore Alessandro Bono, Taha Mahjoub, Giovanni Luppino, Tony Dario Bascio, Leonarda Anna Balistreri.
Daniele Mangiaracina
Lista: Rinascita Campobellese
Armando Accardo, Vito Balistreri, Antonino Campo, Giusy Faugiana, Natale Galfano, Sabina Lazzara, Vincenzo Lupo, Susanna Mangiaracina, Manuel Messina, Domenico Mirabile, Maria Moceri, Nicoletta Moceri, Martina Panicola, Francesco Passanante, Paolo Scarpinati, Vito Trento.
Una sfida aperta
Il quadro politico appare articolato, con alleanze trasversali e dinamiche che attraversano partiti e civiche. Mangiaracina si muove con un profilo di ritorno, Di Stefano punta sulla sua esperienza istituzionale, mentre Catanzaro prova a costruire un’alternativa credibile.
Il voto è fissato per il 24 e 25 maggio. A Campobello la partita è appena iniziata, e promette di essere tutt’altro che scontata.