Un problema strutturale mai risolto – la mancata consegna del centro cottura dell’ospedale di Castelvetrano – ha costretto l’Asp di Trapani a riconoscere un ulteriore risarcimento alla società che si era aggiudicata l’appalto per la gestione delle cucine. Si chiude così una vicenda lunga e articolata, fatta di comunicazioni formali e tensioni, con un accordo transattivo che prevede il pagamento di 66 mila euro. Una cifra che si somma ai 488 mila euro già liquidati per i costi sostenuti dall’azienda fino alla fine del 2025.
Al centro della questione c’è il presidio “Vittorio Emanuele”, il cui punto cottura non è mai stato messo a disposizione della ditta vincitrice. Una mancanza che ha impedito di svolgere il servizio secondo quanto stabilito dal contratto. La società romana Innova, che nel 2022 aveva ottenuto l’appalto per la ristorazione ospedaliera – comprendente Castelvetrano e Salemi, la fornitura pasti per Trapani e il centro cottura di Pantelleria – aveva già segnalato nel 2025 difficoltà operative e costi extra non previsti.
Secondo l’azienda, l’assenza della cucina a Castelvetrano ha reso la gestione insostenibile sotto il profilo economico e organizzativo, aprendo la strada a un possibile contenzioso. Per evitare lo scontro giudiziario, le parti hanno avviato un confronto serrato che ha portato a una soluzione condivisa. Nel frattempo, la società ha emesso fatture per i primi due mesi del 2026, per un totale di 44 mila euro, proprio a causa della mancata disponibilità della struttura.
L’intesa raggiunta a gennaio prevedeva già il riconoscimento delle spese maturate fino al 31 dicembre 2025, oltre a un indennizzo mensile di 22 mila euro a partire da gennaio 2026 in caso di ulteriore ritardo nella consegna. Poiché il centro cottura non è stato ancora reso operativo, l’Asp ha ora provveduto a liquidare le somme relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo, per complessivi 66 mila euro. Resta però aperto il nodo principale: garantire la piena funzionalità del servizio, superando definitivamente le criticità che hanno generato la vicenda.