Dieci punti al braccio. E nonostante il dolore e la ferita che si è inflitto, nel pomeriggio torna al Comune a chiedere aiuto. Questa volta lo trova.
È una storia che pesa e che racconta cosa significa restare invisibili fino a quando non succede qualcosa di irreparabile. È accaduto lunedì mattina a Trapani, davanti a Palazzo d’Alì, sede del Comune. Un uomo di circa cinquant’anni si è presentato chiedendo di parlare con i Servizi sociali. Da quattro giorni dormiva all’addiaccio nella zona della stazione, senza un riparo e senza risposte, in cerca di aiuto.
Aveva un nome, un riferimento tra gli assistenti sociali, ma lì non ha trovato nessuno. Gli è stato spiegato che i servizi sociali si trovano in un’altra sede e che in quel momento non era possibile mettersi in contatto con l’ufficio. Davanti a quella che per lui è sembrata l’ennesima porta chiusa, qualcosa si è rotto.
L’uomo ha compiuto un gesto estremo, utilizzando una lametta e ferendosi alle braccia. Alcune persone presenti, insieme al personale in portineria, sono intervenute immediatamente cercando di fermarlo e di metterlo in sicurezza. Nonostante il tentativo di mediazione, è riuscito a procurarsi delle ferite prima dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, che lo ha trasportato in ospedale. I medici lo hanno medicato applicando dieci punti di sutura.
La vicenda però non si è fermata lì. Nel pomeriggio, una volta dimesso dal pronto soccorso, quell’uomo è tornato di nuovo al Comune. È tornato nello stesso luogo dove poche ore prima aveva cercato aiuto senza trovarlo, come se quella fosse l’unica porta rimasta a cui bussare.
Questa volta ad accoglierlo c’era il sindaco, Giacomo Tranchida, che lo ha incontrato personalmente, si è fermato ad ascoltarlo e si è assicurato che non venisse lasciato solo. È stato proprio il primo cittadino ad attivare i servizi e ad accompagnarlo al Dipartimento di salute mentale dell’Asp, avviando un percorso di presa in carico. Resta una storia di fragilità e di bisogno, di giorni passati per strada e di richieste rimaste senza risposta.