È rientrata nei giorni scorsi nel porto di Trapani la “Nave De Grazia” (CP 420), unità della Guardia Costiera impegnata per oltre un mese in una missione operativa nelle acque del Mar Egeo meridionale.
La nave, assegnata alla Capitaneria di Porto di Trapani, ha partecipato all’operazione internazionale “J.O. Greece 2026”, coordinata dall’Agenzia europea Frontex. L’equipaggio, composto da 12 militari – di cui 10 trapanesi – era partito lo scorso 14 marzo con destinazione l’isola di Creta.
Nel corso della missione, l’unità ha percorso oltre 3.000 miglia nautiche e svolto circa 250 ore di pattugliamento, operando sia di giorno che di notte e spesso in condizioni meteo difficili. Le attività si sono concentrate sulla vigilanza e sul soccorso in mare, in stretto coordinamento con le autorità marittime locali.
Tra gli interventi più significativi, quello dell’11 aprile, quando l’equipaggio – insieme ad altre unità impegnate nell’operazione – ha partecipato a tre soccorsi distinti, salvando complessivamente 72 persone in difficoltà.
A sottolineare il valore della missione è stato il comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, il capitano di vascello Maurizio Ricevuto, che ha espresso il proprio ringraziamento all’equipaggio per l’impegno e la professionalità dimostrati durante le operazioni in acque estere.