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26/04/2026 07:00:00

Trapani celebra la Giornata del Libro: studenti, biblioteche e D’Avenia nel segno della lettura

Una giornata interamente dedicata al libro, alla lettura condivisa e al diritto d’autore, con iniziative rivolte a studenti, famiglie e appassionati. Trapani ha celebrato la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore con un programma diffuso promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dalla Biblioteca Fardelliana, inserito nella cornice nazionale del Maggio dei Libri.

 

Il cuore della mattinata si è svolto al Complesso Monumentale di San Domenico, dove si è tenuto il seminario nazionale “La lettura condivisa a scuola e nella comunità”, organizzato nell’ambito del progetto "Passaparola – Leggere insieme" promosso dal Forum del Libro, che per il trentennale della Giornata Mondiale ha scelto Trapani e Palermo come tappe siciliane.

 

In collegamento da remoto è intervenuta Chiara Faggiolani, che ha sottolineato il valore del lavoro di rete tra scuole, biblioteche e istituzioni culturali del territorio. Protagonisti della mattinata sono stati soprattutto gli studenti delle scuole della provincia, coinvolti non soltanto come pubblico ma in una parte laboratoriale pensata per raccogliere idee, bisogni e proposte sulle future iniziative culturali dedicate ai giovani lettori.

"Abbiamo voluto organizzare una vera maratona culturale dalla mattina alla sera, pensando a tipologie diverse di utenti", ha spiegato l’assessore alla Cultura Rosalia D'Alì. "Il Forum del Libro si è rivolto in particolare ai giovani studenti della provincia, costruendo con loro un momento di confronto e ascolto attraverso i laboratori".

 

Sul significato della scelta di Trapani è intervenuta anche Paola Schellenbaum: "Abbiamo scelto Trapani e Palermo per rimarcare l’importanza delle aree interne e delle realtà più marginali, ma anche per imparare dalle tante esperienze vivaci che qui promuovono il libro e la lettura".

 

Nel corso del seminario, Renato Alongi ha illustrato il lavoro della Rete delle Biblioteche provinciali, che oggi conta 31 realtà, annunciando inoltre che il prossimo 17 maggio al Salone del Libro di Torino sarà presentata una nuova library app con catalogo digitale, archivio degli appuntamenti e una sezione dedicata ai festival letterari del territorio. Alongi ha anche reso noto l’aumento dei contributi regionali destinati alle biblioteche comunali, passati da 120 mila a circa 700 mila euro, con una quota di circa 100 mila euro riservata alla provincia di Trapani.

 

Al tavolo di confronto hanno preso parte anche i rappresentanti delle principali rassegne letterarie del territorio provinciale, insieme ai deputati regionali Giuseppe Bica e Dario Safina, intervenuti sul fronte delle iniziative legislative a sostegno della promozione culturale.

 

Nel pomeriggio la giornata è proseguita alla Biblioteca Fardelliana con “In Fardelliana con BibliOrso”, appuntamento rivolto ai più piccoli e curato dalle bibliotecarie e dalle volontarie di Nati per Leggere Sicilia, che hanno proposto letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni sul tema “Sbocciano le storie. Ogni libro è una creatura viva”.

 

A chiudere il programma, alle 18 al Teatro Tonino Pardo, è stato il penultimo appuntamento di TrapanIncontra, ottava edizione “Ricostruire – La cura delle parole”, curata dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

 

Sala gremita per Alessandro D'Avenia, protagonista del monologo “Resisti, cuore – L’Odissea e l’arte di essere mortali”, un lungo viaggio teatrale e letterario dentro il mito di Ulisse e dentro le fragilità dell’esistenza contemporanea.

"Ulisse è il DNA narrativo dell’Homo sapiens", ha detto D’Avenia, spiegando come i classici continuino a rappresentare per i giovani uno strumento per attraversare il tempo e comprendere la vita oltre la semplice sopravvivenza.

 

Nel corso dell’incontro spazio anche alla suggestiva teoria di Samuel Butler sull’origine siciliana dell’Odissea e sull’identificazione di Itaca con Trapani e le Egadi, ipotesi che D’Avenia ha definito "affascinante" e profondamente legata all’immaginario dell’isola.

 

L’assessore Rosalia D'Alì ha dedicato l’incontro alla memoria del professor Renato Lo Schiavo, tra i più autorevoli studiosi della teoria butleriana, consegnando all’autore il volume dedicato all’origine siciliana del poema.

 

Applausi finali e sala gremita hanno chiuso una giornata che ha trasformato Trapani in un punto di incontro tra scuole, biblioteche, lettori, istituzioni culturali e grandi autori, nel segno della promozione della lettura come strumento di comunità.



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