Studio Vira per l'agricoltura siciliana
Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella percezione del comparto che non può più essere considerato esclusivamente tradizionale, ma dinamico, caratterizzato da innovazione, digitalizzazione con una crescente integrazione lungo tutta la filiera agroalimentare.
In questo quadro, le istituzioni sono intervenuti su numerosi ambiti strategici, tra cui fiscalità, sostegno alle imprese, incentivi agli investimenti, proroga di misure agevolative e interventi settoriali mirati. Un articolato sistema di misure agevolative, finalizzate a migliorare la competitività delle imprese e favorire modelli produttivi sostenibili. Tali strumenti si configurano non solo come incentivi autonomi, ma come leve integrabili tra loro, consentendo di ottimizzare l’impatto finanziario degli investimenti programmati, senza però trascurare lo scottante tema della cumulabilità delle agevolazioni.
L’ambito soggettivo di applicazione delle misure risulta ampio e trasversale, coinvolgendo l’intera filiera agroalimentare, imprese della produzione primaria ma anche operatori della trasformazione e commercializzazione.
Nel quadro degli incentivi attualmente disponibili emergono diverse misure:
Agevolazioni fiscali
Credito d’imposta ZES Agricoltura 2026, prorogato dalla Legge di Bilancio 2026, si inserisce tra le principali misure a sostegno degli investimenti nel settore primario, rivolgendosi alle imprese agricole, forestali e alle PMI attive anche nella pesca e acquacoltura.
L’agevolazione consente alle imprese agricole che effettuano investimenti rilevanti in impianti, macchinari, attrezzature e immobili, di beneficiare di un credito d’imposta fino al 65% della spesa sostenuta. Il beneficio è riconosciuto per gli investimenti realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2026, con una spesa minima ammissibile pari a 50.000 euro. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 e può essere cumulato con altre forme di incentivo, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato.
Iper-ammortamento, un'agevolazione fiscale prevista dalla Legge di Bilancio 2026 che permette di maggiorare il costo di acquisto di beni strumentali 4.0 (trattori intelligenti, droni, sistemi digitali ecc.) fino al 180%. Questo consente di dedurre un valore superiore alla spesa reale, riducendo l'IRES/IRPEF. Le imprese agricole a reddito catastale sono escluse, mentre è centrale per le società agricole in regime ordinario. Investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e fino a 2,5 mln.
Credito d’imposta Agricoltura 4.0, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, volto a promuovere la digitalizzazione e l’innovazione delle imprese attive nella produzione agricola primaria. L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione digitale e interconnessi ai sistemi aziendali, effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 28 settembre 2028. Il contributo è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta pari al 40% degli investimenti, fino a un massimo di 1 milione di euro, ed è utilizzabile in compensazione tramite modello F24. La misura si inserisce nel quadro degli Aiuti di Stato, risultando cumulabile con altre agevolazioni entro i limiti previsti dalla normativa europea e senza sovrapposizioni sugli stessi costi.
Contributi a fondo perduto
Isi Inail 2025, viene riproposto anche quest’anno e mira a sostenere le micro e piccole imprese agricole nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, promuovendo al contempo l’innovazione e la sostenibilità attraverso l’acquisto di trattori e/o macchine agricole. Il contributo copre fino al 65% delle spese ammissibili (elevabile all’80% per i giovani agricoltori), con un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro.
OCM Investimenti 2026/2027 è finalizzato a sostenere gli investimenti materiali e immateriali delle imprese vitivinicole, con l’obiettivo di migliorarne il rendimento globale, l’efficienza e la competitività. Sono ammissibili investimenti destinati alla trasformazione e commercializzazione del vino, al miglioramento delle strutture aziendali, allo sviluppo di canali di vendita, anche digitali, nonché alle attività connesse alla valorizzazione del prodotto, inclusi interventi legati all’accoglienza e all’enoturismo, purché strettamente correlati all’attività vitivinicola. L’intervento prevede la concessione di contributi a fondo perduto, con intensità fino al 50% delle spese ammissibili. È previsto un investimento minimo pari a 20.000 euro fino ad un massimo di un 1.000.000 di euro.
Sviluppo Rurale Sicilia 2023 -2027
Nell’ambito degli interventi caratterizzati da una maggiore incidenza strutturale, il bando “SRD01- investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” è finalizzato a sostenere la modernizzazione delle aziende agricole attraverso investimenti in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, con l’obiettivo di migliorare competitività, efficienza produttiva e gestione delle risorse naturali, contribuendo al contempo alla riduzione dell’impatto ambientale. Si tratta di progetti che prevedono la realizzazione o l’ammodernamento di infrastrutture aziendali, l’introduzione di soluzioni per il risparmio energetico o la gestione sostenibile delle risorse idriche. Tra gli investimenti ammissibili rientrano l’acquisto di terreni, fabbricati, macchinari, infrastrutture aziendali, interventi per l’efficienza energetica e la gestione delle risorse idriche. Il contributo è riconosciuto nella misura del 65% a fondo perduto, elevabile all’80% per i giovani agricoltori, con un investimento minimo ammissibile pari a 250.000 euro.
Analoga rilevanza assume il bando “SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, il quale mira al rafforzamento della competitività delle imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo economico delle aree rurali e migliorare le performance produttive e ambientali del settore agroalimentare. Il sostegno è pari al 50% a fondo perduto per le PMI e al 40% per le grandi imprese. Sono ammissibili investimenti in immobili, impianti, macchinari e attrezzature per la trasformazione e commercializzazione, oltre a interventi per l’efficienza energetica, la produzione da fonti rinnovabili, la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale. Rientrano inoltre programmi informatici, brevetti, licenze e piattaforme digitali. Le operazioni devono prevedere una spesa compresa tra 1,5 milioni e 15 milioni di euro. Sono altresì ammissibili le imprese che esercitano attività di trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli e commercializzazione di questi ultimi.
Appare evidente come l’attuale quadro agevolativo offra opportunità concrete e di elevato valore. In questo contesto, il vero elemento distintivo risiede nella capacità di trasformare le decisioni di spesa in scelte strategiche, valorizzando in modo sistematico gli strumenti messi a disposizione dal legislatore. Le imprese che sapranno adottare tale impostazione non si limiteranno ad adeguarsi al cambiamento, ma potranno anticiparlo, consolidando nel tempo un vantaggio competitivo solido e duraturo. Come già accennato, sotto il profilo strategico, un aspetto di particolare rilevanza è rappresentato dalla possibilità di cumulare le agevolazioni disponibili, ma attenzione al rispetto delle intensità di aiuto imposti dai regolamenti comunitari!
Studio Vira mette a disposizione professionisti del settore che potranno indirizzare le imprese che volessero scegliere la finanza agevolata quale supporto allo sviluppo sostenibile e competitivo nel complesso contesto economico che, comunque, si presenta ricco di opportunità.
Studio Vira srl
via Francesca Morvillo, 11 - 91022 Castelvetrano
Contatti: info@studiovira.it, 0924 525911 - 338 3724536 - 349 4158957
Sito web: www.studiovira.it
(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it)
Finanza agevolata per il settore turistico in Sicilia
La Regione stanzia 135 milioni per ampliare e riqualificare l’offerta turistica ricettiva siciliana, mentre il Ministero del Turismo prepara un bando da 110 milioni per favorire innovazione, sostenibilità e digitalizzazione del...
Innovazione e Tradizione: Il Futuro Biologico dei Vigneti di Baglio...
Nel cuore della vibrante Sicilia Occidentale, dove la viticoltura affonda le radici in secoli di storia, l'azienda Baglio Diar sta scrivendo un nuovo capitolo che unisce profondo rispetto per la tradizione e uno sguardo audace...
Studio Vira per l'agricoltura siciliana
Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella percezione del...
iPhone nuovo vs ricondizionato: pro e contro di entrambi
Non è certamente un caso se l’iPhone si conferma anno dopo anno il cellulare più venduto su scala planetaria. Si tratta di un oggetto iconico, frutto fin dalle origini – un po’ come tutti i...
Sezioni
