Sabato 25 aprile, alle ore 17, il Museo San Rocco di via Turretta ospiterà la celebrazione del cinquantesimo anniversario di Radio Trapani Centrale, una delle realtà radiofoniche più significative del territorio trapanese. Un luogo simbolico: a pochi passi da quel primo “cuore pulsante” da cui tutto ebbe inizio.
Fondata il 25 aprile 1976 da Francesco Novara e Tonino Rizzuto, l’emittente nacque in una piccola abitazione di via Vespri, per poi trasferirsi all’ultimo piano di Palazzo Riggio. Da quella frequenza iniziale — 102,300 MHz — prese forma una voce nuova, libera, profondamente radicata nella città.
Sotto la guida del primo direttore Giacomo Di Girolamo — poi passato a Radio Scirocco — e successivamente di Tanino Rizzuto, l’emittente costruì un’identità riconoscibile, legata al territorio e alle sue storie.
Attorno a quel microfono si formò una vera comunità di persone che raccontarono una generazione cresciuta tra informazione, intrattenimento e sperimentazione.
Programmi, musica, giornali radio e notiziari sportivi: un palinsesto vivo, costruito giorno dopo giorno.
Ma più di tutto, a restare impressa fu la funzione sociale durante l'alluvione del 1976, quando la Radio servì da collegamento per tutta la città.
Nel 1978 l’espansione — con l’aggiunta dei 97,750 MHz — e il trasferimento in Piazza Vittorio Emanuele segnarono il momento di massima crescita. Poi, come molte radio libere di quegli anni, anche questa esperienza ebbe una vita breve: nel 1980 cessò le trasmissioni.
Oggi, la celebrazione al Museo San Rocco non è soltanto un anniversario.
L’incontro sarà aperto e condotto da Paolo Salerno, socio e conduttore di RTC, e prevede gli interventi :
- di Saro Agliano, socio e conduttore di RTC: come sono nate le radio libere in Italia;
- di Ninni Novara, fondatore e conduttore di RTC : come è nata l’idea di Radio Trapani Centrale;
- di Tanino Rizzuto, giornalista, direttore responsabile di RTC: i giornali radio, le dirette, le inchieste di Radio Trapani Centrale.
Seguiranno le testimonianze di chi lavorato e collaborato a Radio Trapani Giornale, alle inchieste giornalistiche, ai fili diretti, alle trasmissioni musicali.
È un’occasione per riflettere su cosa significhi davvero comunicare: costruire comunità, essere utili, dare voce ai territori.