Martedì 21 aprile 2026, presso il Comune di Valderice, è stato sottoscritto il Protocollo di inclusione sociale rivolto a persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. L’intesa è stata firmata dal sindaco Francesco Stabile e dalla direttrice dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (ULEPE), Rosanna Provenzano, insieme a un Accordo di collaborazione per attività di volontariato a valenza riparativa.
Coinvolti enti e associazioni del territorio
Nel pomeriggio, presso la sede dell’ULEPE, anche diversi Enti del Terzo Settore hanno aderito all’iniziativa sottoscrivendo i medesimi protocolli. Tra questi: Insieme Si Può, Centro di Solidarietà Castellammare, SOS Autismo APS, CO.TU.LE.VI e Pimlico. Una rete ampia e articolata che consentirà di attivare complessivamente 16 percorsi di volontariato a beneficio della collettività.
Percorsi di responsabilizzazione e “riparazione”
L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento di una rete integrata finalizzata al reinserimento sociale. Le attività previste mirano a favorire la responsabilizzazione delle persone coinvolte in procedimenti penali, offrendo loro l’opportunità di contribuire concretamente alla comunità attraverso esperienze di volontariato.
Il ruolo del Comune e il valore sociale dell’iniziativa
Con la firma dei protocolli, il sindaco Francesco Stabile ha sottolineato l’importanza di tali strumenti per promuovere la coesione sociale e offrire concrete occasioni di riscatto. Il Comune di Valderice si impegna così a sostenere attivamente questi percorsi, riconoscendo nel volontariato un efficace strumento di riabilitazione e crescita collettiva.
Una rete per una comunità più inclusiva
La collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà del privato sociale si conferma fondamentale per costruire una comunità più inclusiva e solidale. L’obiettivo condiviso è creare opportunità reali di reinserimento, permettendo a ogni cittadino di contribuire al benessere comune e di intraprendere nuovi percorsi di integrazione.