È approdata ieri nel porto di Trapani la “Ettore Morace”, nuova nave ibrida veloce della compagnia Liberty Lines. L’unità ha concluso il trasferimento dalla Spagna, dove era stata varata dopo la costruzione nei cantieri Astilleros Armon.
Con questo arrivo si completa la serie di nove mezzi ibridi commissionati dalla compagnia nell’ambito del più ampio progetto di rinnovamento della flotta mai realizzato. Un piano strategico che anticipa le scadenze previste dal PNRR e che punta a rendere i collegamenti marittimi sempre più sostenibili ed efficienti.
La “Ettore Morace” rappresenta una delle navi tecnologicamente più avanzate attualmente in servizio nel trasporto passeggeri. Tra le caratteristiche principali, la possibilità di navigare in modalità completamente elettrica durante le manovre in porto e nelle fasi di attracco, eliminando emissioni e rumori nelle aree più sensibili.
Secondo quanto reso noto dalla compagnia, ogni unità della flotta è dotata di sistemi di trattamento dei gas di scarico in grado di ridurre fino a 20 mila chilogrammi annui di ossidi di azoto, un impatto ambientale paragonabile alla rimozione dalla circolazione di oltre 10 mila automobili diesel di vecchia generazione.
Le nuove navi monocarena ibride garantiscono inoltre elevati standard di sicurezza, maggiore affidabilità del servizio e prestazioni competitive in termini di velocità. Un investimento che consente alla compagnia di adeguarsi sia agli attuali requisiti dei contratti di servizio pubblico sia alle future normative, sempre più stringenti sul fronte ambientale.
Con l’ingresso in flotta della “Ettore Morace”, Liberty Lines rafforza così il proprio ruolo nel Mediterraneo, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità del servizio, con particolare attenzione alle esigenze dei territori insulari collegati.