Marsala, allarme davanti alla scuola Ranna: “Auto a tutta velocità, sfiorata la tragedia”
Paura e rabbia tra i genitori degli alunni della scuola “Ranna”, in via Trapani a Marsala. Un gruppo di mamme denuncia da mesi una situazione di pericolo davanti all’istituto, rimasta – a loro dire – senza risposte da parte delle istituzioni.
Le segnalazioni rimaste senza risposta
Già dallo scorso novembre, spiegano le mamme, sarebbero state inviate diverse Pec al Comune e alla Polizia municipale, anche con il coinvolgimento del dirigente scolastico, per chiedere la presenza di un ausiliare negli orari di ingresso e uscita degli studenti.
“Non abbiamo mai ricevuto risposta – raccontano – nonostante le numerose segnalazioni”. Da qui l’amarezza per una situazione che, secondo i genitori, penalizzerebbe le scuole della periferia rispetto a quelle del centro.
“Quasi tutte le scuole del centro storico hanno uno o due ausiliari, oltre alla presenza della polizia municipale – scrivono – mentre noi siamo completamente dimenticati”.
“Via Trapani è un’autostrada”
Il problema principale resta la velocità dei veicoli lungo via Trapani, descritta come una strada ad alto rischio. “Non è una semplice strada provinciale, ma un’autostrada”, denunciano.
Una situazione che diventa particolarmente pericolosa negli orari di uscita degli studenti, quando decine di ragazzi si riversano in strada.
Il rischio tragedia
L’episodio che ha fatto scattare nuovamente l’allarme risale ad alcuni giorni fa, intorno alle 14, al suono della campanella.
“Si è sfiorata la tragedia – raccontano le mamme – un autoarticolato è passato ad altissima velocità senza rispettare i segnali che indicano la presenza della scuola, rischiando di investire un ragazzino che si trovava sul bordo della strada”.
Un episodio che riaccende le preoccupazioni per la sicurezza degli studenti.
L’appello al Comune
Da qui la richiesta, chiara, alle istituzioni: maggiori controlli e interventi immediati per mettere in sicurezza l’area.
“È così difficile mettere qualcuno che faccia rispettare la velocità e garantire la sicurezza dei nostri figli?”, si chiedono le mamme, che sollecitano un intervento della Polizia municipale e dell’amministrazione comunale.
Un appello che è anche una denuncia più ampia: “Le contrade non esistono solo quando servono i voti, ma anche quando c’è da tutelare i cittadini”.
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