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17/04/2026 07:54:00

Trapani, un weekend di libri, musica e riflessione anima la città 

Trapani si prepara a vivere un lungo fine settimana all’insegna della cultura, della musica e dell’impegno civile. 

 

Dal 17 al 20 aprile, la città offrirà un calendario ricco e variegato di appuntamenti, capaci di coinvolgere pubblici diversi ma uniti da un comune denominatore: la valorizzazione del sapere e della condivisione.

 

Si parte venerdì 17 aprile alle ore 17.30 presso la Biblioteca Fardelliana, dove sarà presentato il romanzo “Il cappello di Margherita Kauss” dell’insegnante trapanese Anna Genna. Un evento che punta a mettere in luce il talento locale e a promuovere la produzione letteraria del territorio.

La stessa giornata proseguirà in serata, alle ore 20.00, al Complesso di San Domenico, con il concerto di gala che chiuderà la quarta edizione dell’International Piano Competition “Domenico – Città di Trapani”. Sul palco si esibiranno i pianisti premiati, protagonisti di una competizione che negli anni ha conquistato un posto di rilievo nel panorama musicale internazionale.

Dal 17 al 19 aprile, Villa Margherita si trasformerà invece in un giardino a cielo aperto con il Flora & Garden Show. Tre giorni dedicati al verde, con espositori provenienti da tutta la Sicilia, tra piante, fiori e soluzioni per il giardino mediterraneo. Un appuntamento che unisce natura, estetica e socialità in uno degli spazi più frequentati della città.

 

Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, si torna alla Biblioteca Fardelliana con un nuovo incontro della rassegna #TrapanIncontra. Protagonista sarà Angelo Piero Cappello, autore del libro “Il Santo e il Poeta”, che propone un dialogo originale tra le figure di San Francesco e Gabriele D’Annunzio, intrecciando riflessioni tra spiritualità, simbolismo e attualità.

Infine, lunedì 20 aprile alle ore 18.30, il Teatro Pardo ospiterà un appuntamento di forte impatto emotivo. 

Gino Cecchettin - papà di Giulia, vittima di femminicidio nel 2023 - presenterà il libro “Cara Giulia”, offrendo una testimonianza intensa che trasforma il dolore personale in un messaggio di responsabilità collettiva. Un momento di riflessione civile per ribadire con forza che la violenza non può mai essere confusa con l’amore.

 

Un programma fitto e trasversale che conferma Trapani come spazio vivo di cultura e confronto, capace di intrecciare arte, letteratura e impegno sociale in un unico racconto condiviso.