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15/04/2026 16:00:00

Salemi, pericolo frane tra Portella Sant’Anna e la provinciale 44: l'allarme dell’ex sindaco di Vita

Un grido d’allarme arriva dal territorio tra Salemi e Vita, dove l’ex sindaco di Vita, Filippa Maria Galifi, ha presentato un esposto formale denunciando una situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità. La nota è stata inviata al sindaco di Salemi, al Dipartimento regionale della Protezione civile, alla Procura di Marsala e agli enti competenti del Libero Consorzio comunale di Trapani e del settore Agricoltura e Foreste.

 

Strade dissestate e rischio frane

Al centro della segnalazione ci sono le condizioni della strada vicinale Portella Sant’Anna e della strada provinciale 44 Vita–Domingo, entrambe interessate – secondo quanto riportato – da dissesti e cedimenti.

«La situazione di pericolo deriva anche dalle condizioni atmosferiche e da eventi sismici, a seguito dell’indebolimento della base della collina», scrive Galifi, sottolineando come il fenomeno sia aggravato da fattori naturali già noti nel territorio della Sicilia occidentale.

Nel dettaglio, la strada provinciale presenta tratti sconnessi, mentre la strada vicinale è stata interessata da una frana che ha compromesso parte della carreggiata. «Nel secondo tratto la sede stradale è stata compromessa per quasi tutta la sua larghezza e ripristinata in via provvisoria e manifestamente precaria», evidenzia.

 

I lavori per il fotovoltaico nel mirino

Nell’esposto si punta il dito anche contro alcuni lavori di sbancamento effettuati per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella zona.

«L’esecuzione degli scavi ha determinato uno squilibrio del versante che si estende a monte ed a valle», afferma l’ex sindaco, che collega direttamente gli interventi alla situazione di instabilità del terreno.

A preoccupare sono anche le condizioni dei muri di contenimento: «È possibile notare una evidente fessura che fa pensare a un cedimento della base della collina», si legge nella segnalazione, che parla anche di ulteriori lesioni meno visibili ma presenti nell’area interessata.

Il rischio isolamento e l’emergenza incendi

Le criticità non riguardano solo la sicurezza della viabilità. Un eventuale peggioramento della situazione potrebbe avere conseguenze rilevanti per tutta la zona.

«Una eventuale frana impedirebbe l’accesso non solo alle proprietà, ma anche di raggiungere una parte del bosco dell’Ardignotta», avverte Galifi, evidenziando i possibili problemi anche per le attività di manutenzione e per gli interventi di spegnimento degli incendi.

 

La richiesta: interventi urgenti

Da qui la richiesta di un intervento immediato da parte degli enti competenti. «Si chiede che i responsabili dei lavori e chi li ha autorizzati provvedano con urgenza alla messa in sicurezza», scrive l’ex sindaco, sollecitando anche «uno studio geologico atto a verificare il rischio di frane» e la realizzazione di opere di consolidamento del versante.

Galifi conclude dando la propria disponibilità per eventuali sopralluoghi, ribadendo la necessità di agire rapidamente per evitare conseguenze più gravi.