Si sono concluse nella tarda mattinata del 13 aprile a Pantelleria le iniziative organizzate per le Giornate del Mare e del Made in Italy 2026, che hanno visto protagonisti la Marina Militare e la Guardia Costiera insieme agli studenti dell’isola.
Studenti protagonisti tra mare, sicurezza e ambiente
Le attività, svolte il 10 e il 13 aprile, hanno coinvolto alunni di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di diffondere la cultura del mare, il rispetto dell’ambiente e la conoscenza delle attività marittime. Un’occasione concreta per avvicinare i più giovani ai compiti istituzionali della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di porto.
I ragazzi hanno visitato la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo e la sala operativa, assistendo anche a proiezioni e incontri con rappresentanti dei diversi reparti, dallo Stato Maggiore alla Brigata Marina San Marco, fino ai reparti di volo e alla Guardia Costiera.
Visite, esercitazioni e simulazioni di soccorso
Tra i momenti più significativi, la visita a bordo del traghetto M/N Paolo Veronese e della motovedetta di soccorso CP 312, oltre alla simulazione di operazioni di emergenza in mare, come un’evacuazione medica e il recupero di un naufrago.
Grande attenzione anche alla storia del territorio, con un tour guidato – organizzato insieme all’Associazione Barbacane – all’interno di un bunker della Seconda guerra mondiale nella zona di Scauri.
Sport velico e tutela del territorio
Spazio anche allo sport, grazie alla collaborazione del Circolo Velico di Pantelleria, che ha promosso attività dimostrative con le imbarcazioni didattiche delle classi Optimist e Laser, coinvolgendo soprattutto i più piccoli.
Il 13 aprile, invece, gli studenti hanno partecipato a un’attività di pulizia del litorale in località Arenella – Punta Sideri, affiancati dagli esperti dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Un’esperienza utile per comprendere la fragilità dell’ecosistema marino e costiero e i rischi legati all’inquinamento.
Esercitazione con elicottero e motovedetta
Nello specchio acqueo antistante Punta Sideri si è svolta anche un’esercitazione congiunta tra la motovedetta CP 312 e un elicottero SH-90 della Marina Militare, con il recupero in mare di un aerosoccorritore, sotto gli occhi degli studenti.
Le immagini del mare e la rete di collaborazioni
A completare l’iniziativa, le suggestive fotografie subacquee di Paolo Minzi, che hanno accompagnato i ragazzi in un viaggio immersivo tra le bellezze sommerse dell’isola.
Le giornate sono state rese possibili grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali: il Comune di Pantelleria, gli istituti scolastici dell’isola, la Pro Loco, la compagnia Caronte & Tourist, l’Ente Parco, l’Associazione Barbacane e il Circolo Velico di Pantelleria.
Un’iniziativa che ha unito formazione, esperienza diretta e sensibilizzazione, rafforzando nei più giovani il legame con il mare e con il territorio.