L’Asp di Trapani è la prima in Sicilia ad aver eletto i referenti delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) dei medici di medicina generale. Un passaggio significativo nel percorso di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, che segna un ulteriore avanzamento verso i nuovi modelli organizzativi della sanità di prossimità.
Sono complessivamente 15 i referenti eletti che opereranno all’interno delle Case di Comunità distribuite nei vari distretti sanitari della provincia.
Ecco l’elenco
Alcamo Centro: Daniele Lipari
Castellammare–Calatafimi: Vincenzo Borruso
- Marsala Centro: Silvia Ferracane
- Marsala Nord: Giovanni Chirco
- Marsala Sud: Vincenzo Sammartano
- Pantelleria: Angelo Casano
- Mazara del Vallo: Fabio Serrentino, Donatella Schiavonli
- Salemi–Gibellina–Vita: Teodoro D’Angelo
- Trapani AFT 1: Giusy Ilenia Poma
- Trapani AFT 2: Andrea Barletta
- Trapani AFT 3: Manuela Vultaggio
- Trapani AFT 4: Antonina Cassarà
- Castelvetrano: Gianfranco Stallone
- Partanna: Domenico De Gennaro
Con queste elezioni su base provinciale, l’Asp Trapani conferma il proprio ruolo di apripista nell’attuazione della riforma della medicina territoriale.
Le Aggregazioni Funzionali Territoriali rappresentano infatti uno snodo strategico nel nuovo assetto della medicina generale. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione tra i medici di famiglia, garantire la continuità assistenziale, migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e fragili e rendere più accessibile ed efficace l’offerta sanitaria per i cittadini.
In questo contesto, il referente AFT assume un ruolo centrale: è la figura di raccordo tra i medici aderenti all’aggregazione e il distretto sanitario, con funzioni di coordinamento organizzativo, promozione di percorsi condivisi di cura e supporto alla programmazione delle attività assistenziali.
L’elezione dei referenti segna dunque un passo concreto verso una sanità territoriale più integrata, efficiente e vicina alle comunità, in cui la medicina generale diventa sempre più protagonista nella costruzione di modelli assistenziali coerenti con le esigenze del territorio.