Gentile direttore di Tp24,
In questo inizio di campagna elettorale, ad eccezione della candidata a Sindaca Andreana Patti, assistiamo ad interventi di rappresentanti politici, e civici sui buoni propositi per il futuro della città di Marsala. Argomenti che, ogni 5 anni, si ripresentano come se fossero del tutto nuovi. E’ sgradevole riascoltare Amministratori, a fine mandato, giustificare la mancata realizzazione di progetti ed infrastrutture promessi e non realizzati e proporsi di nuovo per la loro realizzazione; Iniziative sicuramente discutibili avviate con notevole ritardo e tuttora in corso di realizzazione. Marsala merita molto di più.
E‘ facile parlare dell’immondizia che invade la gran parte della nostra città – territorio, delle buche nelle strade nelle nostre contrade, della luce inesistente e in parte insufficiente in tantissime strade comunali e quartieri e di tante manchevolezze esistenti nel territorio ; certamente importante individuarle , non tali però, da mettere in secondo piano, a nostro giudizio, i punti programmatici vitali per lo sviluppo di Marsala. In questo confronto elettorale per l’elezione del futuro Sindaco e del Consiglio Comunale di Marsala; la politica con la P maiuscola quella che si interessa seriamente dei bisogni dei cittadini riuscirà a fare un salto di qualità?
Non si affrontano, con serietà e competenza, argomenti come il PUG ( nessuna discussione, nessun confronto . ci penserà il Commissario mandato dalla Regione ? ); il PUDM ( dal 2012 non si riesce ad approvarlo, non sembrerebbe difficile istruirlo, basterebbe leggersi le norme di attuazione emanate dalla Regione Sicilia. Anche per questo strumento essenziale, a breve La Regione sarà costretta a nominare un commissario ad acta ); IL DECENTRAMENTO ( nessuno ne parla con convinzione, non c’è una proposta seria ed articolata, in cinque anni nessun dibattito, nessun confronto con i cittadini, e allora, non parliamone, è divisivo); IL PORTO ( in questi ultimi 25 anni e in particolare in questa uscente consiliatura ci sono state delle responsabilità politiche? certamente si, allora meglio non parlarne; non facciamoci nemici tanto il popolo marsalese ci vota lo stesso ), IL TURISMO ( quello balneare non esiste per colpa di una politica miope ed incapace - viene persino impedito l’accesso alle bellissime spiagge del litorale Sud ai cittadini marsalesi, figuriamoci ai turisti che trovandosi in zona chiedono come raggiungere la battigia; non esiste segnaletica - i percorsi individuati dal Comune non sono accessibili - - stradelle esistenti vengono chiuse con cancelli e catenaccio, non esistono adeguati parcheggi ecc. Meglio non parlarne); L’INEFFICIENZA DEI SERVIZI COMUNALI ( gli imprenditori e non solo quelli del settore immobiliare, scappano da Marsala non potendo essere certi dei tempi di realizzazione di un progetto.
Non si può investire in un Comune dove la politica e l’apparato burocratico si mette di traverso con procedure lente, a volte, asfissianti. ZONA INDUSTRIALE -( manca un progetto generale che possa urbanizzarla considerato che finora si è provveduto a costruire capannoni ed industrie con piani di lottizzazione di iniziativa privata, che non ha tenuto conto dell’ interesse generale. In mancanza di un piano particolareggiato dell’intera zona industriale, le singole iniziative esistenti hanno bisogno di interventi pubblici per urbanizzazione primaria) . SCORRIMENTO VELOCE, FOGNATURA, METANIZZAZIONE nelle contrade, FERRROVIE e passaggi a livello, ACQUEDOTTO ecc.
Ritorniamo, per un momento, alla programmazione urbanistica generale di Marsala. Il progetto preliminare risulta già depositato il 30 maggio scorso, protocollato e pubblicato nel sito WEB del Comune. Non viene trasmesso dalla giunta al Consiglio Comunale, secondo il mio personale parere, perché è stato bocciato dagli ordini professionali ed imprenditoriali e dalla Associazione Civica per Il Territorio di cui sono fondatore. Il Sindaco, forse, ritenendo di aver sbagliato “L’Indirizzo“ preoccupato e impaurito per il giudizio negativo dei cittadini votanti alle prossime elezioni amministrative, ha deciso, di nasconderlo, rinviando l’esame tecnico ai futuri amministratori. Ci penseranno loro. Bravo!
Dino Licari
ex consigliere comunale di Marsala