Si è svolto nei giorni scorsi, al Palazzo di Città di Alcamo, un incontro tra l’amministrazione comunale e i vertici di Siciliacque per fare il punto sulla distribuzione idrica. Presenti il sindaco Domenico Surdi, l’assessore al servizio idrico integrato Vittorio Ferro, il dirigente Alessandro Sammataro e i tecnici Vincenzo Di Giuseppe e Massimo Burruano, direttore operativo della società.
Lavori in corso sull’acquedotto
Al centro del confronto gli interventi di sostituzione di alcuni tratti dell’acquedotto Montescuro Ovest. In particolare, i lavori sulla conduttura che alimenta il serbatoio comunale di Alcamo dovrebbero concludersi entro il mese di giugno. Un passaggio ritenuto fondamentale per rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua in città.
Gli interventi del Comune
“Prendiamo atto dell’impegno di Siciliacque – hanno dichiarato Surdi e Ferro – ma finora abbiamo fronteggiato l’emergenza grazie al lavoro sulle sorgenti di Chiusa Dammusi, sull’impianto di Cannizzaro e sui pozzi di Rakali”.
L’amministrazione ha inoltre partecipato a un bando regionale da 1,5 milioni di euro per finanziare un progetto di manutenzione straordinaria delle condotte di adduzione di monte Billiemi, con l’obiettivo di ridurre le perdite e monitorarle in tempo reale. È inoltre in corso la sostituzione dell’intero tratto di conduttura proveniente dalla sorgente di Cannizzaro.
Richiesta più acqua e maggiore regolarità
Il Comune ha chiesto anche una revisione della convenzione con Siciliacque per ottenere una maggiore quantità di acqua e una distribuzione più regolare, così da migliorare il servizio ai cittadini.
Monitoraggio e criticità
“Continueremo a monitorare i lavori – aggiungono Surdi e Ferro – perché l’approvvigionamento idrico resta una priorità. I guasti degli ultimi anni hanno causato discontinuità nell’erogazione e difficoltà nella gestione delle riserve”.
L’impegno di Siciliacque
“Stiamo lavorando per rendere più resiliente l’infrastruttura – ha spiegato l’ingegnere Burruano – intervenendo lungo tutta la dorsale idrica fino a Trapani. Puntiamo anche sull’innovazione tecnologica per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del sistema”.