Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di droga da parte della Guardia di finanza nel Trapanese. Un uomo è stato arrestato nel porto di Trapani mentre stava per imbarcarsi per Pantelleria con oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti nascoste in una borsa da lavoro.
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Marsala, impegnati in città anche a supporto dei colleghi del capoluogo in occasione della Processione dei Misteri. Proprio durante i controlli nell’area portuale, i militari hanno notato un soggetto in procinto di partire per l’isola, il cui atteggiamento sospetto ha attirato l’attenzione.
Fermato per un controllo, l’uomo ha mostrato fin da subito segni di nervosismo. La perquisizione ha permesso di scoprire all’interno della borsa, tra attrezzi da lavoro e documenti, circa 1,3 chilogrammi di hashish e 225 grammi di cocaina. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Secondo gli investigatori, la droga era destinata a rifornire il mercato di Pantelleria in vista delle festività pasquali, periodo in cui aumenta la domanda.
Tra lo stupefacente sequestrato anche una partita di cosiddetto “White Hash”, una qualità particolarmente pregiata e rara, caratterizzata da maggiore purezza e da un’elevata concentrazione di THC. Si tratta di uno dei primi sequestri di questo tipo effettuati in Italia dalla Guardia di finanza.
Se immessa sul mercato, la sostanza avrebbe potuto fruttare oltre 30 mila euro.
L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli intensificati sul territorio per contrastare traffici illeciti e spaccio di droga. Resta ferma, come previsto, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.