Il Trapani ad un passo dalla retrocessione in serie D. I granata perdono 2-1 in casa con la Salernitana e a tenere in vita le speranze di salvezza della squadra di Aronica, ormai, è soltanto l'aritmetica, perché i ritardi dalle rivali cominciano ad essere irrecuperabili quando mancano soltanto due partite e con in palio sei punti.
Contro la Salernitana il Trapani si è fatto ribaltare. Dal vantaggio di Celeghin al 23' del primo tempo al gol al terzo minuto di recupero dei campani è cambiato tutto. Perché in classifica adesso il Trapani è rimasto ultimo con 23 punti, mentre il Siracusa che ha pareggiato a Foggia è salito a 24 ed i campani a 27.
Ma a rendere il quadro disperato non è solo il distacco da Siracusa e Foggia, quanto il regolamento dei playout che prevede una distanza massima di 8 punti tra le squadre che si dovrebbero giocare la salvezza. E la forbice dalle potenziali avversarie è ormai una voragine.
Il Giugliano, quartultimo, è a 12 punti, mentre Latina e Picerno, quintultime, sono a 13 punti. Considerando che il margine massimo per disputare gli spareggi è di 8 punti e che ne restano solo 6 a disposizione, l'aritmetica condanna il Trapani all'impotenza.
La trasferta di Cosenza tra sette giorni potrebbe sancire la retrocessione in D ed il ritorno tra i dilettanti appena due stagioni dopo la vittoria del campionato a suon di record.
Eppure, il primo tempo aveva raccontato un’altra storia. La squadra di Aronica era entrata in campo con il piglio di chi vuole lottare, dominando la Salernitana e trovando il meritato vantaggio al 23' con un rigore di Celeghin.
I trapanesi, ben consapevoli della posta in palio, non si sono accontentati ed hanno spinto alla ricerca del raddoppio, solo sfiorato con le conclusioni di Celeghin, Aronica e Staucic.
Il castello di carte è crollato all'inizio del secondo tempo. Al primo affondo ospite, Ferrari ha trovato il pari, spegnendo la luce in casa granata.
Solo i miracoli del portiere Galeotti, protagonista di un duello personale contro Ferraris, hanno tenuto in piedi il risultato fino al 93'. Poi, la beffa finale: la rete di Boncori per il 2-1 definitivo.