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09/04/2026 13:00:00

Castellammare: lunedì Gino Cecchettin incontra gli studenti dell'Istituto "Giuseppe Pitrè"

Sarà un momento di confronto intenso e carico di significato quello in programma lunedì 20 aprile, alle ore 16, nella palestra comunale “Mimmo Bonanno” di Castellammare del Golfo. Protagonista dell’incontro sarà Gino Cecchettin, che dialogherà con le studentesse e gli studenti dell’istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè” sui temi del rispetto e della prevenzione della violenza di genere.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani una cultura fondata sull’ascolto, sulla responsabilità e sulla qualità delle relazioni, offrendo uno spazio di riflessione condivisa su temi oggi più che mai urgenti.

 

La testimonianza e il ricordo di Giulia

Al centro dell’incontro ci sarà anche il racconto personale di Cecchettin, autore del libro “Cara Giulia”, dedicato alla figlia Giulia Cecchettin, uccisa nel novembre 2023 dall’ex fidanzato. Una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica italiana, diventando simbolo della necessità di contrastare con forza la violenza di genere.

Attraverso il dialogo diretto con gli studenti, l’incontro offrirà l’opportunità di affrontare temi come l’educazione sentimentale e il rispetto reciproco, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni.

 

Un progetto condiviso sul territorio

L’appuntamento è organizzato dall’istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè”, in collaborazione con la libreria Modus Vivendi, nell’ambito del progetto “Generazione Zeta”, promosso dalla Cooperativa sociale TERRAFERMA.

Il progetto coinvolge una rete ampia di partner istituzionali e territoriali, tra cui l’Asp di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo, diverse associazioni e istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di sviluppare percorsi educativi dedicati ai giovani sui temi dell’inclusione, della cittadinanza attiva e del benessere relazionale.

 

Le istituzioni: “Occasioni preziose di crescita”

«L’amministrazione comunale crede fermamente nel valore educativo di iniziative che coinvolgono i giovani in percorsi di consapevolezza e responsabilità – sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto –. La testimonianza di Gino Cecchettin rappresenta un richiamo forte e concreto contro ogni forma di violenza di genere. Incontri come questo sono un’opportunità preziosa per costruire, attraverso il dialogo, una cultura del rispetto».

Sulla stessa linea la dirigente scolastica Elvira Mulé, che evidenzia il ruolo centrale della scuola: «Non può esserci vera istruzione senza un’educazione profonda al valore dell’altro. Vogliamo ribadire il ruolo della scuola come presidio nella prevenzione della violenza».

Anche la docente Rossella Barbara sottolinea l’importanza del messaggio: «Dalle pagine del libro emerge l’urgenza di una rivoluzione culturale che coinvolga tutta la società».

Infine, la coordinatrice del progetto Antonina Grillo ribadisce: «Vogliamo creare spazi di ascolto e confronto per i giovani. La presenza di Cecchettin rappresenta un’opportunità per stimolare riflessioni profonde».

 

Educare oggi per prevenire domani

Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR (NextGenerationEU), il progetto “Generazione Zeta” punta proprio a questo: costruire percorsi educativi capaci di incidere concretamente sulla crescita dei giovani.

L’incontro del 20 aprile si inserisce in questo percorso come un’occasione concreta per rafforzare consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva, contribuendo alla diffusione di una cultura fondata sul rispetto e sul rifiuto di ogni forma di violenza.