Cambia volto il quartiere Maria Ausiliatrice, una delle aree periferiche della città, grazie al progetto di rigenerazione urbana “Urban Sunrise”. Un intervento ampio che sta interessando diverse strade della zona – tra cui via Salvo D’Acquisto, via Vito La Rocca e via Vesco – con l’obiettivo di restituire spazi più vivibili e inclusivi alla comunità.
Un progetto da 5 milioni del PNRR
A finanziare l’opera è un investimento di circa 5 milioni di euro provenienti dal PNRR. I lavori, già ben visibili, proseguiranno fino all’estate 2026.
“Stiamo riqualificando gran parte del quartiere – dichiarano il sindaco Domenico Surdi e l’assessore alla rigenerazione urbana Mario Viviano – con un percorso che coinvolge direttamente gli abitanti, veri protagonisti della trasformazione. Si tratta di un approccio innovativo basato sulle persone e sui luoghi, pensato per favorire un’integrazione duratura e superare l’isolamento urbano”.
Nuovi spazi tra sport, socialità e servizi
Numerosi gli interventi già completati o in fase avanzata. Tra questi:
- un’area attrezzata per l’addestramento dei cani da soccorso, accanto al distaccamento dei Vigili del Fuoco, pronta per l’inaugurazione;
- gli orti urbani in via Padre Pino Puglisi, già ultimati e affidati in gestione all’ITET “Girolamo Caruso”;
- un campetto da basket e una pista di salto in lungo, nei pressi della sezione staccata Wojtyla dell’I.C. Mirabella;
In fase di completamento anche villa Gaspare Canino, recentemente illuminata e in attesa dell’installazione di giochi per bambini e arredi.
Collegamenti e nuovi percorsi
Tra le opere più rilevanti, la realizzazione di una passeggiata pedonale che collegherà il quartiere con via Gaetano Martino e il Viale Italia. Un percorso pensato per avvicinare l’area al resto della città, attraversando anche i murales che caratterizzano la zona.
Prevista inoltre un’area dedicata al “Mercato del Contadino”, nei pressi dell’asilo nido comunale “G. Rodari”, per incentivare le attività di vendita itinerante.
Spazi per i giovani
Nel cuore del quartiere sorgeranno anche nuove strutture dedicate ai giovani: un playground polivalente, uno skatepark e un’area per il basket tre contro tre, pensati come luoghi di aggregazione e socialità. Seguiremo il completamento dei lavori fino alla fine – concludono Surdi e Viviano – per consegnare alla città un quartiere completamente rigenerato, che possa diventare un modello di riferimento”. Un intervento che punta non solo a riqualificare gli spazi urbani, ma anche a rafforzare il senso di comunità e appartenenza.