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08/04/2026 14:54:00

Trapani, 17 e 18 aprile il convegno sul Patto UE su migrazione e asilo

Trapani si candida a diventare, per due giorni, uno dei principali luoghi di confronto nazionale ed europeo sulle politiche migratorie. 

 

Il 17 e 18 aprile la città ospiterà il convegno “Il Patto UE sulla migrazione e l’asilo. Questioni aperte e modifiche alla vigilia dell’applicazione”, promosso dall’Università degli Studi di Palermo nell’ambito del modulo Jean Monnet “AI for Inclusive Migration Governance”. 

 

L’iniziativa, sostenuta anche dall’Associazione Italiana degli Studiosi del Diritto dell’Unione Europea, dal Comune di Trapani e dall’Ordine degli Avvocati, riunirà accademici, magistrati, rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore per analizzare uno dei dossier più delicati dell’agenda europea: la riforma del sistema comune di asilo.

 

Due sedi, quattro sessioni per un confronto di alto livello

 

I lavori si articoleranno in due giornate. 

La prima giornata di studi, venerdì 17 aprile (ore 9.30-13.30), si svolgerà presso il Polo Universitario Territoriale sul Lungomare Dante Alighieri. Dopo i saluti istituzionali – tra cui quelli del rettore Massimo Midiri, del direttore del polo Giorgio Scichilone e del presidente dell’Ordine degli Avvocati Salvatore Longo – si entrerà nel vivo con la prima sessione dedicata al Patto UE e alle prospettive di attuazione.

 

A presiedere sarà Ornella Porchia, già presidente di sezione del Tribunale dell’Unione Europea, mentre tra i relatori figurano studiosi di rilievo nazionale come Francesco Munari, Fabio Spitaleri, Daniela Vitiello e Anna Pitrone. Al centro degli interventi, le criticità giuridiche e operative del nuovo Patto e le sue possibili ricadute sui sistemi nazionali.

 

Seguirà una seconda sessione in forma di tavola rotonda, dedicata all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, presieduta da Chiara Favilli. 

 

Il confronto vedrà la partecipazione di esponenti istituzionali e operatori sul campo, tra cui Leoluca Orlando, Pietro Bartolo, il direttore del centro "Migrare" Aldo Schiavello, oltre a rappresentanti di organizzazioni come Medici Senza Frontiere, Croce Rossa Italiana e Frontex.

 

 

Il ruolo delle corti e la tutela dei diritti

 

La seconda giornata, sabato 18 aprile (ore 9.30-13.30), si terrà nell’Aula consiliare di Palazzo Cavarretta

Dopo i saluti del sindaco Giacomo Tranchida e del presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo, i lavori proseguiranno con una sessione dedicata al ruolo delle corti nel settore dell’immigrazione e dell’asilo.

 

A presiedere sarà il giudice della Corte costituzionale Giovanni Pitruzzella. Tra i relatori figurano il giudice della Corte di giustizia dell’Unione europea Jan Passer, il referendario Massimiliano Puglia e il magistrato Michele Guarnotta, impegnato nella sezione specializzata del Tribunale di Palermo per la protezione internazionale.

 

La giornata si concluderà con una quarta sessione, ancora in forma di tavola rotonda, dedicata alla tutela dei diritti e alla gestione dei flussi migratori. 

A coordinarla sarà Massimo Condinanzi, giudice della Corte di giustizia UE. 

Interverranno, tra gli altri, il consigliere di Stato Valerio Valenti, la magistrata Tiziana Assunta Orrù e Luca Minniti, presidente di sezione specializzata in materia di immigrazione presso il Tribunale di Bologna.

 

Il convegno si inserisce in una fase cruciale per l’Unione Europea, chiamata a definire strumenti più efficaci per la gestione dei flussi migratori, il sistema di asilo e la tutela dei diritti fondamentali. Trapani, per posizione geografica e storia recente, rappresenta un osservatorio privilegiato su queste dinamiche.

 

L’evento offrirà quindi un’occasione di confronto tra approccio accademico, esperienza istituzionale e operatività sul campo, con l’obiettivo di analizzare le opportunità e le criticità della riforma ormai prossima all’attuazione.

 

Previsto anche il riconoscimento di crediti formativi: un credito universitario per gli studenti partecipanti e tre crediti per ciascuna giornata per gli avvocati iscritti all’Ordine.

 

Un appuntamento che conferma il ruolo della Sicilia e di Trapani nel dibattito europeo sulle migrazioni, in un momento storico in cui le scelte normative e politiche appaiono decisive per il futuro dell’Unione.