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08/04/2026 10:18:00

Le Fiamme Gialle sequestrano quattro quintali di pesce non sicuro

Circa 400 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità sono stati sequestrati dai Finanzieri della Stazione Navale di Messina nel corso di un’attività di controllo lungo il litorale. L’operazione rientra nei servizi di pattugliamento costiero finalizzati al contrasto dell’illegalità nel settore della pesca e alla tutela dei consumatori.

 

Nel dettaglio, i militari hanno fermato e controllato tre veicoli adibiti al trasporto refrigerato, individuando a bordo un ingente quantitativo di pesce — tra cui tonno, pesce spada, boga e saraghi — completamente sprovvisto della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità e quindi la provenienza.

L’intero carico è stato posto sotto sequestro. A seguito dei controlli sanitari, una parte dei prodotti, ritenuta idonea al consumo, è stata devoluta in beneficenza a enti caritatevoli attivi sul territorio messinese. La restante quantità, invece, è stata destinata allo smaltimento come rifiuto organico.

Nei confronti dei tre soggetti responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di quattromila e 500 euro, per la violazione delle norme che regolano la filiera dei prodotti ittici.

 

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività svolte dalla Guardia di Finanza per il controllo economico del territorio, con l’obiettivo di contrastare il commercio illegale, tutelare gli operatori onesti e garantire la sicurezza alimentare. Un impegno che conferma il ruolo del Corpo anche come “polizia del mare”, a presidio della legalità e della salute pubblica.