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07/04/2026 06:00:00

Incarichi e PNRR, scontro sull’ASP Trapani

In una sanità regionale che barcolla si rischia di non vedere più la buona sanità, trascinando e buttando tutto in polemica.

 

Ed è quello che sta accadendo con il movimento alcamese ABC Controcorrente, che ha invitato il leader regionale Ismaele La Vardera a presentare un’interrogazione parlamentare sulla compatibilità degli incarichi dirigenziali conferiti presso l’ASP di Trapani e sul rispetto del principio di separazione delle funzioni nell’ambito dell’attuazione del PNRR.

 

L’atto ispettivo, indirizzato al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale alla Salute, evidenzia la presunta concentrazione di molteplici incarichi dirigenziali in capo alla stessa persona, cui risulterebbero attribuite funzioni di particolare rilevanza strategica e gestionale.

 

Il riferimento è al dottor Luca Ezio Fazio, che ricopre gli incarichi di: direttore del Dipartimento Cure primarie, direttore dei Distretti di Pantelleria, Alcamo e Castelvetrano, responsabile aziendale del PNRR e del D.M. 77.

Secondo ABC si tratterebbe di una “concentrazione di ruoli che, se confermata, solleva interrogativi cruciali: rispetto del principio di separazione delle funzioni, possibili incompatibilità o conflitti di interesse, piena trasparenza nella gestione delle risorse PNRR”.

Chiedono alla Regione Siciliana “chiarezza su: legittimità e conformità degli incarichi; eventuali criticità organizzative; necessità di verifiche e ispezioni. ABC Controcorrente ribadisce con forza che legalità, trasparenza e controllo non sono opzionali, ma condizioni imprescindibili per garantire una sanità efficiente e al servizio dei cittadini”.

 

Chi è Luca Ezio Fazio
Il dottor Fazio ha aggiunto un incarico alla sua carriera e lo sta facendo senza compenso, indicato ad assumere il ruolo in assenza di altri, perché non c’è nessuno. Il rischio era di lasciare scoperto il 

distretto di Alcamo, con una ricaduta sugli utenti.

 

Non sono mancati, in questi mesi, gli encomi e i riconoscimenti che al dottor Fazio sono stati fatti non da colleghi, ma da Agenas per come i fondi del PNRR sono stati investiti e per la celerità della progettazione: la provincia di Trapani è la prima d’Italia per tali ragioni.

 

Professionista instancabile, che da ultimo ha pure messo a sistema una rete di medici specialisti a servizio dei cittadini nelle Case della Comunità, per mettere l’utente al centro dell’offerta sanitaria, rendendo così l’ASP di Trapani la prima in Sicilia a siglare un accordo con le AFT, le Aggregazioni funzionali territoriali, degli specialisti ambulatoriali, per garantire l’assistenza ai cittadini nelle nuove strutture sanitarie e completando gli accordi dopo quelli con le AFT dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

 

L’alleanza tra i professionisti rappresenta una nuova visione della presa in carico globale, per dare una risposta appropriata ed efficace, e le nuove AFT copriranno i Distretti di Trapani, con le isole Egadi, Alcamo, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Marsala e Pantelleria. L’accordo tra l’ASP e gli specialisti è stato perseguito proprio dal dottor Luca Ezio Fazio.

E sono stati pure tanti gli encomi che negli anni ha ricevuto per il servizio svolto a Pantelleria. Non ha mai guardato orari e festività, una abnegazione totalizzante che lo ha pure, talvolta, portato lontano dai ruoli di direttore generale. Scomodo, perché dice come deve essere amministrata la sanità, e lo dice da medico che costruisce per il territorio, non per la propria carriera, arrivata quasi all’età pensionistica.

 

Quando si parla di sanità servono responsabilità e competenza: solo così si può davvero migliorare ciò che esiste e dare risposte concrete ai cittadini. Non si costruisce una buona sanità se non si conoscono le procedure, o, peggio, ignorando ruoli e territori, oltre il lavoro già svolto.



Sanità | 2026-04-07 06:00:00
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Incarichi e PNRR, scontro sull’ASP Trapani

In una sanità regionale che barcolla si rischia di non vedere più la buona sanità, trascinando e buttando tutto in polemica. Ed è quello che sta accadendo con il movimento alcamese ABC Controcorrente, che ha invitato...