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06/04/2026 18:00:00

Macari, la Regione avvia l’annullamento del via libera al progetto turistico

Si muove qualcosa sul contestato progetto dei servizi turistici a Macari e Castelluzzo. Dopo il parere negativo già espresso dagli uffici regionali, arriva un nuovo passaggio: la Regione Siciliana ha avviato il procedimento per annullare il precedente via libera.

 

A renderlo noto è la deputata regionale del M5S Cristina Ciminnisi, che parla di un primo risultato dopo mesi di polemiche e mobilitazioni.

“Nei giorni scorsi la Regione Siciliana ha avviato il procedimento per annullare il precedente via libera al progetto sulle aree di Macari e Castelluzzo”, scrive Ciminnisi, sottolineando che “quelle criticità emergono con chiarezza e ne hanno determinato un inevitabile stop”.

 

Un progetto molto contestato

Il progetto, promosso dal Comune di San Vito Lo Capo, prevedeva parcheggi di grandi dimensioni, strutture stagionali e un “teatro effimero” nella zona della Baia Santa Margherita, in un’area tra le più delicate dal punto di vista ambientale.

Fin dall’inizio, però, non sono mancate le contestazioni: associazioni ambientaliste, comitati e cittadini hanno denunciato il rischio di trasformare Macari in un’area eccessivamente antropizzata, snaturandone l’equilibrio naturale.

A rafforzare queste posizioni è arrivato il parere del Dipartimento regionale, che ha definito il progetto “non compatibile con la naturalità dei luoghi” e in contrasto con le finalità di tutela delle aree protette.

 

Il nuovo passaggio

L’avvio del procedimento di annullamento del via libera rappresenta un passaggio importante, anche se non ancora definitivo.

“Non è ancora la conclusione definitiva, ma è un passaggio fondamentale – sottolinea Ciminnisi –. Quando si tratta di ambiente e di territori così delicati, serve prudenza e responsabilità”.

La partita resta aperta

La vicenda non è chiusa: la decisione finale spetterà agli organi regionali competenti. Ma il segnale è chiaro: dopo mesi di scontro, il progetto si ferma e torna sotto esame.

Un tema che resta centrale per il territorio: da una parte la gestione dei flussi turistici, dall’altra la tutela di uno degli ultimi tratti di costa ancora intatti della Sicilia.