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05/04/2026 18:36:00

Marsala, incidente a Ciavolo: il racconto di una madre. “Un angelo ha aiutato mio figlio”

Attimi di paura, poi il sollievo. E soprattutto la gratitudine. Dietro la notizia dell’incidente avvenuto ieri a Marsala, alla rotatoria tra la SP62 e contrada Ciavolo, emerge una storia che parla di umanità e prontezza.

 

Intorno alle 12, nello scontro tra un’auto e uno scooter, ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote. Ferito, ma – secondo le prime informazioni – non in modo grave. All’origine dell’incidente ci sarebbe una precedenza non rispettata.

 

Ma mentre i soccorsi erano in arrivo, qualcuno si è fermato. E ha fatto la differenza.

 

“Un angelo custode venuto da Verona”

 

A raccontarlo è Simonetta  madre del giovane coinvolto nell’incidente. In un messaggio affidato ai social, ricostruisce quei momenti vissuti con angoscia.

“Ricevo una telefonata dove vengo informata che mio figlio Alessandro è stato coinvolto in un incidente stradale con la moto – scrive –. Mi appresto ad andare a vedere come sta mio figlio, nello sconforto di ogni incidente che si verifica”.

Poi il racconto del figlio: accanto a lui, nei minuti più difficili, c’era un uomo che non lo conosceva.

“Un angelo custode di nome Francesco, proveniente da Verona, l’ha accudito e rassicurato dall’inizio dell’incidente fino all’arrivo dell’ambulanza”.

 

Il grazie di una madre

 

Parole semplici, ma che raccontano molto più di un incidente. Raccontano di qualcuno che si è fermato, che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.

“Da mamma ringrazio con tutto il cuore questa persona che l’ha vegliato come se fosse suo figlio. Grazie Francesco”.

Nel traffico di una giornata qualunque, tra precedenze non rispettate e sirene in arrivo, resta anche questo: il gesto silenzioso di chi si ferma. E, per qualche minuto, diventa davvero un angelo custode.