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05/04/2026 13:47:00

Inchiesta sui fondi UE all’Università, Gesan: “Rigettato l’appello della Procura, accolte le nostre tesi”

Arriva la replica del gruppo Gesan dopo le notizie sull’inchiesta della Procura europea che coinvolge Università e imprese. Le società Gesan Com s.r.l. e Gesan Production s.r.l., attraverso l’amministratore Mauro Cudia, rendono noto che il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’appello presentato dalla Procura europea.

 

La decisione è arrivata dopo l’udienza dello scorso 1 aprile. Il Collegio ha confermato, di fatto, quanto già stabilito dal Gip, che aveva respinto la richiesta di applicazione della misura cautelare personale nei confronti dell’amministratore delle due società.

 

Secondo quanto riferito nella nota, la difesa ha sostenuto l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e l’assenza di esigenze cautelari. Argomentazioni che il Tribunale del Riesame ha ritenuto fondate, respingendo così la richiesta avanzata dalla Procura europea.

 

“Un importante risultato in una fase delicata del procedimento”, si legge nella comunicazione diffusa dal gruppo Gesan, che sottolinea come la decisione riguardi esclusivamente la fase cautelare.

 

L’amministratore Mauro Cudia esprime soddisfazione per il provvedimento e ribadisce “la piena fiducia nel lavoro della magistratura”. La difesa, rappresentata dall’avvocato Mariella Gulotta, annuncia che continuerà a dimostrare “la totale estraneità ai fatti contestati” nel prosieguo del procedimento.

La vicenda resta comunque aperta sul piano delle indagini, mentre si registrano i primi pronunciamenti favorevoli agli indagati nella fase cautelare.