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03/04/2026 20:16:00

Liberty Lines rafforza l’Organismo di Vigilanza: Visconti presidente, entra anche Borrelli

liRafforzare i controlli, blindare la trasparenza, alzare l’asticella della legalità. È questa la direzione scelta da Liberty Lines, che annuncia un potenziamento del proprio Organismo di Vigilanza (OdV) con l’ingresso di nuove figure di alto profilo istituzionale.

Una scelta che arriva in un contesto in cui la compliance aziendale – soprattutto per realtà che operano in settori strategici – non è più solo un obbligo normativo, ma un elemento centrale di credibilità.

 

Visconti alla guida dell’OdV

 

A presiedere l’Organismo di Vigilanza sarà Carlo Visconti, magistrato con una lunga esperienza istituzionale. In passato è stato Segretario Generale del Consiglio Superiore della Magistratura e ha svolto il ruolo di sostituto procuratore sia presso la Direzione Nazionale Antimafia sia alla Direzione distrettuale di Napoli.

Un profilo che porta in dote competenze investigative e conoscenza dei sistemi di controllo, elementi chiave per un organismo chiamato a vigilare sull’applicazione del Modello 231.

 

Entra anche Borrelli

 

Nell’OdV entra anche Antonio Borrelli, dirigente generale della Pubblica Sicurezza con una carriera ai vertici della Polizia di Stato. È stato questore di Benevento e Caserta, oltre che vicario e capo di gabinetto della Questura di Napoli.

Il suo contributo sarà legato soprattutto alle competenze maturate nella gestione della sicurezza e nelle attività investigative in contesti complessi.

 

Confermato Tosi

 

Resta nell’organismo Federico Tosi, docente universitario ed esperto di responsabilità amministrativa degli enti, già componente dell’OdV. La sua conferma rappresenta un elemento di continuità nella strategia aziendale, improntata alla collaborazione con le istituzioni e al rafforzamento dei presidi di controllo.

 

Governance e compliance

 

Con queste nomine, Liberty Lines punta a consolidare un sistema di governance orientato alla prevenzione dei rischi e alla corretta applicazione del Modello Organizzativo 231.

L’Organismo di Vigilanza, così rinnovato, integra competenze provenienti dalla magistratura, dalla sicurezza pubblica e dal mondo accademico. Un mix che, nelle intenzioni della società, dovrebbe garantire un presidio ancora più efficace su legalità e trasparenza.