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03/04/2026 08:52:00

Truffa Agea, il salemitano Bellitti assolto dalla Corte dei Conti

 Giuseppe Bellitti, responsabile del Centro assistenza agricola di Salemi, è stato assolto dalla Corte dei Conti anche in appello. 

 

“Bellitti – afferma l’avvocato difensore Francesco Salvo - è risultato totalmente estraneo alle condotte illecite perpetrate da alcuni soggetti di Enna, che tramite le loro Aziende agricole erano riusciti a truffare l’Agea ottenendo contributi comunitari non spettanti per oltre un milione di euro”. Già assolto in primo grado, Bellitti era stato citato in giudizio dalla Procura contabile siciliana per il risarcimento del danno erariale. L’inchiesta era nata nel 2013, quando la Procura penale di Enna aveva scoperto una truffa per l’ottenimento dei contributi della Comunità Europea: alcune aziende agricole della provincia di Enna, grazie alla complicità degli operatori del Caa avevano chiesto ed ottenuto contributi non spettanti per alcuni milioni di euro. Uno di questi soggetti, che in passato aveva lavorato anche per Agea, era riuscito a farsi accreditare presso il Caa di Salemi dove nessuno lo conosceva. 

 

Secondo la tesi della Procura Regionale della Corte dei Conti, Bellitti, essendo stato il responsabile del Caa di Salemi, doveva rispondere in solido con i soggetti che avevano ottenuto i contributi agricoli per il danno erariale arrecato alla collettività. Un danno di circa mezzo milione di euro. Bellitti, però, ha sempre contestato ogni addebito, per questo tramite il proprio legale, l’avvocato Francesco Salvo di Salemi, ha resistito anche nel giudizio di appello proposto dalla Procura Regionale. E la Corte dei Conti, sezione di appello, presidente Lo Presti, ha ritenuto fondati i rilievi della difesa di Bellitti, confermando integralmente la sentenza di assoluzione emessa a giugno 2025. Infatti, sottolinea ancora la difesa, nessun collegamento è emerso con i due operatori ennesi (già condannati), i quali, all’insaputa di Bellitti, erano riusciti ad ottenere le credenziali per inviare le domande di contributo senza il preventivo controllo da parte del responsabile del Caa di Salemi.