×
 
 
03/04/2026 22:00:00

Florio al Vinitaly 2026, il Marsala oltre i cliché

In un tempo segnato da profondi cambiamenti negli equilibri economici e nei modelli di consumo, il vino torna a essere non solo prodotto, ma linguaggio culturale capace di interpretare il presente. È in questo scenario che Cantine Florio si presenta a Vinitaly 2026 con una visione chiara: scardinare i pregiudizi e restituire al Marsala il ruolo di protagonista della contemporaneità che gli appartiene.

Dal 12 al 15 aprile, nello Stand 39D – Padiglione 2 Sicilia, Florio porta a Verona un progetto che è insieme culturale ed enologico: una nuova lettura del Marsala capace di superare i cliché e di dialogare con i nuovi linguaggi del gusto. “Il Marsala non ha bisogno di essere salvato, ha bisogno di essere riletto”. È questo il punto di partenza di una narrazione che guarda avanti, in cui la tradizione diventa materia viva e dinamica.

Al centro di questa visione si colloca il Vino Florio, interpretazione contemporanea del Marsala nella sua forma originaria: un bianco strutturato ed evolutivo che esprime tutta la profondità del Grillo, e che apre a nuove modalità di consumo, più libere e trasversali.

Accanto ad esso, la linea “New Geography” rappresenta la massima espressione di un’enologia che valorizza il ruolo del tempo, delle stagioni, dei legni e delle condizioni ambientali nel definire l’identità del vino. Ne nasce un racconto complesso e affascinante, che attraversa le diverse anime del Marsala – dal Vergine al Secco, fino al Superiore Riserva Semisecco – restituendo una geografia sensoriale in continua evoluzione.

In questo contesto si inserisce una delle direttrici più innovative della proposta Florio: la rivalutazione del Marsala come vino estremamente versatile. Non più solo vino da meditazione o da fine pasto, ma protagonista di un’esperienza gastronomica completa, capace di accompagnare antipasti, piatti strutturati e preparazioni contemporanee. Una visione che trova piena espressione anche nella crescente attenzione verso la ristorazione di qualità e nella capacità del Marsala di dialogare con la cucina contemporanea, italiana e internazionale, intercettando nuovi pubblici e nuove occasioni di consumo.

Parallelamente, Florio esplora con decisione il linguaggio della mixology. Il Marsala si rivela così ingrediente d’elezione per cocktail sofisticati, in grado di unire profondità aromatica e identità territoriale. Le masterclass “How to drink”, condotte da Tommaso Maggio e Simone Baggio dell’Alchimista, in programma lunedì 13 e martedì 14 aprile dalle 14.00 alle 15.00, rappresentano un momento chiave di questo percorso, insieme agli appuntamenti “Aperitivo con Florio”, pensati per valorizzare il vino in chiave conviviale, e alla proposta dei cocktail Florio al banco mescita dello Stand.

Il calendario si arricchisce inoltre del talk di domenica 12 aprile, dalle 15:00 alle 16:30, ideato e condotto dalla giornalista Adua Villa, affiancata dall’enologo Florio Tommaso Maggio e non solo: SCARDINIAMO I PREGIUDIZI - Il Marsala che non ti aspetti”. Un momento di approfondimento dedicato a professionisti e appassionati, per esplorare il Marsala come espressione culturale, tecnica e sensoriale.

Questa edizione segna un passo deciso: riportiamo Florio all’interno dei nuovi riti del bere, dall’aperitivo alla mixology - dichiara Guido Chichierchia, Marketing & Trade Marketing Director Italy Spirits & Wine di Cantine Florio -. Florio incarna la vitalità del suo territorio e parla a chi sceglie vini con carattere, originali e mai prevedibili”.

A Vinitaly 2026, Florio invita il pubblico a riscoprire il Marsala per ciò che è realmente: non un vino del passato, ma un grande vino del futuro.



Agroalimentare | 2026-04-03 22:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/03-04-2026/florio-al-vinitaly-2026-il-marsala-oltre-i-cliche-250.jpg

Florio al Vinitaly 2026, il Marsala oltre i cliché

In un tempo segnato da profondi cambiamenti negli equilibri economici e nei modelli di consumo, il vino torna a essere non solo prodotto, ma linguaggio culturale capace di interpretare il presente. È in questo scenario che Cantine Florio si...