Nasce a Marsala il Comitato per il No alla Riforma Nordio
Si è costituito a Marsala il Comitato Marsalese per il No alla Riforma Nordio, in vista del referendum confermativo sulla riforma della giustizia recentemente approvata dal Parlamento. Un’iniziativa che riunisce forze politiche, sindacali, associazioni e singoli cittadini preoccupati per gli effetti che la riforma potrebbe avere sull’equilibrio costituzionale e sull’indipendenza della Magistratura.
Secondo i promotori, la riforma – approvata da una sola maggioranza politica – interviene in modo profondo sull’assetto della giustizia, modificando principi che affondano le loro radici nel confronto ampio e condiviso dell’Assemblea Costituente. Una scelta che, a loro avviso, non rispetterebbe lo spirito della Carta costituzionale.
Il Comitato contesta in particolare la narrazione governativa che presenta la riforma come uno strumento per rendere la giustizia più efficiente. “La riforma – sottolineano – non affronta né i problemi organizzativi dei tribunali né la carenza di personale”. Gli stessi promotori ricordano come il ministro della Giustizia Carlo Nordio abbia ammesso che il provvedimento non renderà i processi più rapidi né più efficaci.
Tra i punti ritenuti più critici c’è l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, con componenti selezionati anche tramite sorteggio da elenchi predisposti dal Parlamento. Una modalità che, secondo il Comitato, rischia di compromettere la rappresentatività e l’autonomia della Magistratura.
Ulteriori perplessità riguardano l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare, composta anch’essa in parte da membri sorteggiati e con un sistema di impugnazione che rimette il giudizio allo stesso organo che ha già deliberato. Un meccanismo che, secondo i promotori, finirebbe per svuotare di contenuto l’articolo 104 della Costituzione, aprendo la strada a una maggiore subordinazione della Magistratura al potere politico.
Per queste ragioni hanno deciso di aderire al Comitato le sezioni marsalesi di ANPI, Associazione Difesa della Costituzione, CGIL – Camera del Lavoro, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista e Partito Democratico, insieme a numerosi cittadini.
Il Comitato invita associazioni, forze politiche e singoli cittadini a esprimere pubblicamente la propria adesione o non adesione, “per chiarezza e trasparenza verso la comunità”. La prima iniziativa pubblica è in programma sabato 3 gennaio alle ore 17, con un volantinaggio nello spiazzo antistante il Teatro Impero di Marsala.
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