E' siciliano il formaggio dell'anno
È siciliano il “Formaggio dell’Anno” 2025: nasce a Cammarata, nell’entroterra dei Monti Sicani, e racconta storie di pascoli, biodiversità, e orgoglio contadino. Il Caciocavallo Stagionato del Caseificio Mangiapane – Le Vacche Rosse, realizzato da Liborio Mangiapane, è stato incoronato miglior formaggio d’Italia agli Italian Cheese Awards 2025, la più prestigiosa rassegna nazionale dedicata ai formaggi artigianali.
Nel cuore verde dell’agrigentino, dove i prati si colorano di erbe aromatiche e l’aria è quella limpida della montagna, le vacche Modicane del caseificio Mangiapane pascolano libere tra i 500 e gli 800 metri d’altitudine. Il latte prodotto — poco in quantità ma straordinario in qualità — è lavorato a crudo secondo metodi artigianali che sanno di tempo sospeso e di fatica tramandata.
Durante la lunga stagionatura, il formaggio evolve: la crosta prende toni dorati intensi, la pasta diventa compatta, mostrando piccole “lacrime” traslucide. Al taglio, sprigiona aromi che ricordano la noce, il burro fuso e le erbe secche, mentre il sapore potente e armonico racconta la naturalezza del latte e la vitalità dei pascoli di Cammarata. Un vero miracolo caseario che è anche simbolo di biodiversità grazie al recupero e alla tutela della razza bovina Modicana.
La serata di gala al Centro Congressi della Fiera di Bergamo ha visto una giuria di esperti premiare il Caciocavallo Stagionato Mangiapane tra oltre 1.400 partecipanti, incoronandolo con l’ambita statuetta dorata di “Formaggio dell’Anno”. Non solo un vanto personale per l’azienda, ma un riconoscimento per l’intero territorio e per la Sicilia rurale che osa crederci e investe nell’eccellenza
Il Caseificio Mangiapane rappresenta una Sicilia consapevole e moderna: filiera cortissima, rispetto per l’ambiente, lavoro valorizzato e identità territoriale da esportare e difendere. Il premio agli Italian Cheese Awards 2025 non celebra solo un formaggio, ma una visione: quella di un’agricoltura che produce valore, cultura e paesaggi, portando sulla tavola di tutta Italia il sapore più genuino dell’isola.
Sui pascoli dei Sicani, tra storie di fatica e passione, nasce dunque il formaggio più buono d’Italia – ed è fiero di essere siciliano.
Vinitaly 2026, Caruso & Minini lancia Perluci e spinge sull’enoturismo
C’è un vino nuovo, c’è una strategia precisa e c’è anche un messaggio abbastanza chiaro: per stare nel mercato globale, oggi, non basta più vendere bottiglie. Bisogna raccontare un’identità....
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Florio al Vinitaly 2026, il Marsala oltre i cliché
In un tempo segnato da profondi cambiamenti negli equilibri economici e nei modelli di consumo, il vino torna a essere non solo prodotto, ma linguaggio culturale capace di interpretare il presente. È in questo scenario che Cantine Florio si...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
