Antonini: «A Telesud soldi trattenuti, amianto e topi». Assostampa chiede chiarezza
Le polemiche su Telesud non si fermano allo schermo nero del canale 87. Nella sua diretta social di ieri sera, il proprietario Valerio Antonini ha rilanciato un’accusa dopo l’altra contro l’ex editore Massimo Marino, chiamando in causa gestione del personale, contabilità e condizioni di lavoro dentro la storica emittente trapanese. Un fiume di dichiarazioni, letture di email e “testimonianze” che – assicura Antonini – saranno consegnate alla magistratura. A stretto giro è arrivata la presa di posizione del sindacato dei giornalisti: Assostampa Trapani chiede verifiche formali a Ordine e INPGI.
Le accuse in diretta
Antonini ha ripercorso l’acquisizione dell’emittente, puntando il dito sulla due diligence «fuorviante» e annunciando un’azione legale contro il consulente che l’avrebbe certificata. Poi il cambio di passo: «Alcuni dipendenti mi hanno portato sette lettere su presunte pratiche irregolari. Si parla di restituzioni in contanti di 200-300 euro “girate” in busta paga, di pagamenti in nero, di riposi non riconosciuti dopo trasferte, di ferie decurtate per compensare voci stipendiali fittizie», ha detto l’editore, leggendo stralci (senza nominativi) di email attribuite a giornalisti e tecnici.
Il racconto si allarga alle condizioni degli ambienti di lavoro: «Feci di topi nelle scrivanie, topi che passavano sotto i piedi, tetto in amianto. A una collega fu detto che se non avesse lavorato “in mezzo ai topi” le avrebbero fatto una nota disciplinare e tolto la giornata paga», sostiene Antonini. E ancora: «Diverse lavoratrici mi hanno parlato di molestie e di un clima di pressioni psicologiche».
Il sindacato: «Verifiche su paghe, contributi e pratiche redazionali»
Dopo la diretta, è arrivato il comunicato di Assostampa Trapani. Il sindacato, «visto quanto emerso» e «la lettura di documenti redatti da dipendenti e collaboratori su anomale modalità di pagamento, mancato rispetto dei contratti, oltre che presunte molestie», chiede:
- all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia di convocare il direttore responsabile della testata e, a seguire, tutti i dipendenti e collaboratori iscritti;
- all’INPGI di verificare i versamenti previdenziali di tutti i giornalisti contrattualizzati e le quote a carico dell’azienda.
Assostampa sollecita inoltre l’OdG a intervenire sulle segnalazioni di pratiche giornalistiche svolte da non iscritti (interviste a sindaci, resoconti sportivi), convocando i direttori delle testate interessate e vigilando sulle nuove iscrizioni all’albo dei pubblicisti provenienti dalla provincia.
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