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12/09/2025 17:25:00

Trapani ricorda il giudice Giacomelli, ucciso dalla mafia nel 1988

Domenica 14 settembre, alle ore 9.30, presso il giardino-parcheggio del Tribunale di Trapani, si terrà la cerimonia commemorativa in ricordo del giudice Alberto Giacomelli, assassinato da Cosa Nostra nel 1988. 

La cerimonia, organizzata in accordo con i familiari, prevede la deposizione di una corona d’alloro nella piazzetta a lui intitolata. 

«Sarà una commemorazione sobria, ma doverosa – ha dichiarato il sindaco Giacomo Tranchida – per onorare la memoria di un uomo, di un servitore dello Stato, di un trapanese assassinato dalla mafia». Il 14 settembre 1988, all’alba, il corpo senza vita di Giacomelli fu trovato a Locogrande dai Carabinieri. Anni dopo venne accertato che il mandante dell’omicidio fu Totò Riina: per la prima volta Cosa Nostra colpì un magistrato giudicante. Giacomelli, in qualità di presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, aveva confiscato l’abitazione del fratello del boss, Gaetano Riina. In occasione della riapertura dell’anno scolastico, i familiari del giudice si sono resi disponibili a incontrare gli studenti per testimoniare e riflettere sul valore dell’impegno civile e sulla necessità di non dimenticare. «La mafia cambia volto – ha aggiunto Tranchida – oggi si nasconde dietro business e minacce velate. Sta a noi riconoscerla e denunciarla, perché le battaglie portate avanti da uomini come Giacomelli non vengano disperse nell’oblio».