Alcamo e la fuga dei dirigenti, SiAmo Alcamo: "Città tradita e senza futuro"
La città di Alcamo perde dirigenti, a segnarlo è Mario Sucameli, presidente del Movimento siAmo Alcamo. Il gruppo ha deciso di denunciarlo pubblicamente: “Negli ultimi giorni, la città di Alcamo sta assistendo a una vera e propria fuga dei dirigenti comunali. Figure chiave del Comune stanno lasciando i propri incarichi, mentre la città resta bloccata, senza una direzione chiara.
Chi se ne va, e chi resta con i problemi. Il sindaco Domenico Surdi, che già da tempo svolge il ruolo di Segretario comunale presso il Comune di Gibellina abbandonando politicamente la città e tradendo i buoni propositi di 10 anni fa”.
Tutte le fughe
A lasciare è pure il Segretario Generale Vito Bonanno, che per anni ha gestito la macchina amministrativa di Alcamo ora guiderà l’ex Provincia di Ragusa. Da ieri, 25 agosto, ricopre l’incarico di Segretario al Libero Consorzio di Ragusa, su nomina della neo presidente Maria Rita Schembari.
Il Comandante della Polizia Municipale, Ignazio Bacile, guida anche i vigili urbani di Trapani.
SiAmo Alcamo: la città è sola, il futuro in pericolo
Per Sucameli “Alcamo perde, in pochi giorni, tre figure fondamentali. Ma nessuno sembra preoccuparsene davvero. Una città lasciata sola, tradita dai 5 Stelle. Il sindaco è spesso assente per il nuovo incarico, il Segretario non c’è più, e chi dovrebbe garantire guidare la nostra Alcamo?.
Chi gestisce davvero Alcamo, oggi? Chi risponde alle esigenze quotidiane dei cittadini? Chi pianifica il futuro? E i lavoratori del Comune? Nel frattempo, i vigili urbani di Alcamo scioperano da mesi perché chiedono semplicemente di essere assunti a tempo pieno. Non vogliono privilegi, ma diritti e certezze. Eppure, da questa amministrazione non ricevono alcuna risposta”. Il nodo poi si sposta ai nuovi assunti del Comune: “Ottengono il part-time subito dopo essere entrati, per poter continuare altre attività private. Questo non è giusto. Non è serio.
E soprattutto, non è rispettoso nei confronti di chi lavora ogni giorno per la città. Il futuro della città è in pericolo. Come si può pensare di affrontare un tema importantissimo come il Piano Regolatore, che decide lo sviluppo urbanistico di Alcamo, senza una guida stabile, senza una squadra unita e senza figure chiave al proprio posto e soprattutto senza nessuna maggioranza politica. Ricordiamo a tutti che il Sindaco latitante può contare solamente su 7 consiglieri comunali su 24”.
E quindi la denuncia: “Denunciamo uno stato di abbandono e confusione all’interno del Comune.
Denunciamo una gestione senza trasparenza, con ruoli confusi e decisioni poco chiare. Denunciamo un’amministrazione che non risponde ai bisogni reali dei cittadini. Noi siamo dalla parte delle persone. Di chi lavora. Di chi paga le tasse. Di chi vuole semplicemente una città funzionante e giusta”.
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