Il duo Wiesner-McNabb entusiasma il pubblico del Sollima a Marsala
Il pubblico del Teatro Eliodoro Sollima di Marsala ha vissuto uno di quei rari momenti in cui la musica trascende la semplice esecuzione per diventare esperienza pura, emozione allo stato più sublime.
Il duo pianistico formato dalla raffinatissima Heidemarie Wiesner e dal carismatico John McNabb ha offerto al pubblico una performance che resterà negli annali della prestigiosa XXV Stagione Concertistica organizzata dall'Accademia Beethoven sotto la direzione artistica del Maestro Giuseppe Lo Cicero. La serata si è aperta con un'interpretazione magistrale di Schafe können "sicher weiden" di Bach nella trascrizione pianistica di Mary Howe, dove già dalle prime note si è potuto apprezzare l'alchimia perfetta che lega i due artisti. La Wiesner, con il suo tocco vaporoso eppure preciso come un cesello, e McNabb, con la sua energia controllata e la profondità interpretativa, hanno creato un dialogo sonoro di rara bellezza.
Nella prima parte solistica, McNabb ha stupito con la "Sonata K.380" di Scarlatti, eseguita con un virtuosismo che non ha mai ceduto alla mera esibizione tecnica, mantenendo sempre una nobiltà di suono e una pulizia di fraseggio esemplari. La risposta della Wiesner con la "Sonata K.119" è stata un'autentica lezione di stile: ogni nota perfettamente ponderata, ogni passaggio reso con una chiarezza cristallina che ha svelato l'essenza più intima della composizione. Il momento più toccante della prima parte è arrivato con "Les tendres Plaintes" di Rameau, dove la Wiesner ha dimostrato perché è considerata una delle migliori interpreti del repertorio francese. La sua capacità di modellare il suono, di creare sfumature timbriche quasi pittoriche, ha trasformato il pianoforte in un vero e proprio strumento orchestrale. McNabb ha poi omaggiato Chopin con tre perle del repertorio romantico: il "Notturno op.15 n.2" reso con un cantabile struggente, la "Mazurka op.24 n.2" dal ritmo perfettamente calibrato, e il celeberrimo "Valzer op.64 n.1" eseguito con una leggerezza e un'eleganza che hanno strappato applausi a scena aperta.
La seconda parte del concerto ha visto i due artisti riunirsi nuovamente per la deliziosa "Dolly Suite" di Fauré, dove la loro perfetta sintonia è apparsa in tutta la sua evidenza. Le quattro mani che si rincorrevano sul pianoforte hanno creato un tessuto sonoro di rara complessità e al tempo stesso di immediata fruibilità, dimostrando come il vero virtuosismo risieda nella capacità di ascoltarsi e completarsi a vicenda. Particolarmente significative le interpretazioni delle due pagine di Cécile Chaminade ("Mélancolie" e "Humoresque"), dove la Wiesner ha dato prova di una versatilità straordinaria, passando con naturalezza dall'introspezione più profonda a un'ironia lieve e raffinata. McNabb ha poi portato il pubblico nell'America degli anni '20 con tre trascrizioni delle più celebri "Songs" di Gershwin, eseguite con uno swing elegante. Il gran finale con "Ma Mère l'Oye" di Ravel è stato il coronamento perfetto di una serata indimenticabile. I due pianisti hanno dato vita a un vero e proprio mondo sonoro, dove ogni fiaba musicale prendeva forma con una chiarezza quasi visiva. L'equilibrio tra le parti, la precisione degli attacchi, la gamma infinita di colori hanno dimostrato come questo duo rappresenti oggi una delle realtà più interessanti nel panorama della musica da camera internazionale.
Il Maestro Giuseppe Lo Cicero, al termine della performance, ha commentato: "Questa serata l’Accademia Beethoven ha dimostrato ancora una volta come la musica sia il linguaggio universale per eccellenza. Heidemarie e John ci hanno regalato non solo un concerto, ma un'autentica esperienza dell'anima. E sono felice di annunciare che domenica 4 maggio, alle ore 18.00, continueremo questo viaggio musicale con un altro gioiello: il Trio Mal d'Estro, che porterà sul nostro palco un programma altrettanto emozionante. Un ringraziamento speciale – ha concluso il Maestro Lo Cicero - va all'Assessorato Regionale Sport, Turismo e Spettacolo, all'ARS e al Comune di Marsala per il costante sostegno a una stagione concertistica che si conferma tra le più prestigiose del panorama siciliano".
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